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	<title>costruzione stampi Archivi - Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</title>
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	<description>Tornitura, tranciatura lamiera, stampaggio a freddo e costruzione stampi</description>
	<lastBuildDate>Mon, 10 Nov 2025 07:30:54 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Non solo lamiera: Stampi per l&#8217;elettronica automotive</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/stampi-per-elettronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 07:20:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[elettronica]]></category>
		<category><![CDATA[tranciatura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/stampi-per-elettronica/">Non solo lamiera: Stampi per l&#8217;elettronica automotive</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Riconosciuta da sempre per la progettazione e costruzione di stampi di tranciatura per lamiere, negli ultimi anni, Gima S.p.A., ha ampliato il suo network di collaborazioni in <strong>nuovi</strong> e <strong>differenti settori</strong>, tutti ad alta componente d’<strong>innovazione</strong>, <strong>prestazioni</strong> e <strong>know how</strong>.</p>
<p>Uno di questi è senz’altro quello dell’<strong>elettronica</strong> dedicata al <strong>mondo automotive di primissimo livello</strong>, che attraverso una delle sue aziende di riferimento, ha richiesto a Gima S.p.A. la progettazione e la <strong>realizzazione di quattro stampi</strong> per la produzione di <strong>cavi flessibili tipo ribbon</strong> sagomati.</p>
<p>L’esigenza di ottenere tranciature precise, con geometrie complesse, senza danneggiare il materiale sottile e delicato dei cavi, ha richiesto la progettazione di stampi <strong>altamente precisi</strong>, con <strong>componentistica di alta qualità</strong>, capaci di garantire un risultato ottimale ed in linea con le normative richieste in materia.</p>
<p>Un particolare approfondimento, poi, è stato svolto sugli <strong>aspetti ergonomici</strong> correlati all’uso degli stampi in questione. Questo tipo di produzione infatti, prevede una stretta interazione tra <strong>operatore e stampo</strong>, che unita alle piccole dimensioni dei tranciati e alla raccolta manuale degli stessi, avrebbe potuto generare alcune problematiche (seppur non critiche) legate al comfort ed alla sicurezza d’uso.</p>
<p>Per superare questi aspetti, sono state scelte alcune soluzioni tecniche, dedicate. Il <strong>posizionamento mirato dei componenti</strong>, l&#8217;uso di <strong>altezze di lavoro</strong> specifiche e non ultimo l’<strong>utilizzo di geometrie curve </strong>(implementate in una delle piastre superiori), vanno a creare una rientranza studiata per <strong>allungare il campo visivo</strong> dell’operatore all’interno dello stampo.</p>
<p>Un progetto dalle specifiche tecniche e qualitative estremamente elevate, che allarga l’orizzonte della nostre capacità progettuali e produttive ed evidenzia la flessibilità dell’azienda nell’innovarsi in tecnologie e competenze, per soddisfare le richieste di un mercato che evolve rapidamente.</p>
<p>Il successo di questo progetto è la dimostrazione concreta che la <strong>Gima S.p.A.</strong> non solo è in grado di soddisfare le necessità tradizionali nel campo della tranciatura, ma è anche <strong>pronta a cogliere le opportunità </strong>offerte dall&#8217;innovazione tecnologica e ad<strong> adattarsi a nuovi contesti</strong> industriali, con un approccio flessibile, dedicato e sempre orientato al futuro.</p>

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</div><p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/stampi-per-elettronica/">Non solo lamiera: Stampi per l&#8217;elettronica automotive</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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		<item>
		<title>Stampi per particolari di grandi dimensioni</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/stampi-di-grandi-dimensioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 01 Jul 2025 15:10:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Blog]]></category>
		<category><![CDATA[automotive]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[piegatura]]></category>
		<category><![CDATA[tranciatura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/stampi-di-grandi-dimensioni/">Stampi per particolari di grandi dimensioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p>Alla continua ricerca di testare le proprie competenze ed il proprio know how, in settori permeati di innovazione e ad alto profilo tecnico e tecnologico, <strong>Gima SpA</strong> ha avviato negli ultimi anni, <strong>strette collaborazioni</strong> con alcune tra le più note <strong>aziende produttrici</strong> e <strong>fornitrici</strong> nazionali del s<strong>ettore auto e trasporto</strong> in genere.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Grazie alla sua capacità di poter soddisfare su più fronti ed in tempi brevi, le necessità produttive del cliente e mantenere le stringenti direttive richieste, l&#8217;azienda si sta consolidando come punto di riferimento nella progettazione e <strong>realizzazione di stampi</strong> per la <strong>produzione di componentistica automotive.</strong></p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph --><strong>Elementi di fissaggio e supporto</strong>; <strong>molle ed assemblati</strong>; <strong>terminali elettrici per circuiti auto</strong>, sono solo alcuni degli articoli prodotti grazie alle attrezzature e gli stampi Gima.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->A testimoniare questa onda nuova di collaborazioni, vi è <strong>lo stampo che l’azienda ha consegnato</strong> ad un proprio cliente, in Giugno, <strong>per la realizzazione di staffe supporto per cablaggi e componenti leva cambio</strong>, dedicate a veicoli top di gamma di alcune delle principali case automobilistiche italiane.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><!-- wp:image {"id":7342,"width":"258px","height":"auto","sizeSlug":"large","linkDestination":"none"} --><!-- /wp:image --><img decoding="async" class=" wp-image-7364 alignright" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2025/07/20250623_093822_mod-169x300.jpg" alt="" width="373" height="663" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2025/07/20250623_093822_mod-169x300.jpg 169w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2025/07/20250623_093822_mod-577x1024.jpg 577w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2025/07/20250623_093822_mod-768x1364.jpg 768w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2025/07/20250623_093822_mod-865x1536.jpg 865w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2025/07/20250623_093822_mod-1153x2048.jpg 1153w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2025/07/20250623_093822_mod-scaled.jpg 1441w" sizes="(max-width: 373px) 100vw, 373px" />Lo stampo a passo, di dimensioni generose (1000x700x500mm), p<strong>roduce una staffa di ingombro 230x200x85mm, tranciata, formata a tripla piega e caratterizzata da bugne di rinforzo e diciture coniate,</strong> realizzata direttamente da lamiera in coil di larghezza 260 mm e spessore di 2 mm.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->La scelta delle soluzioni tecniche adottate, dei materiali e degli accessori stampo utilizzati, sono mirate a garantire una perfetta esecuzione delle lavorazioni effettuate dallo stampo ed una durata delle parti e dei componenti, per milioni di colpi a costanti cicli produttivi, efficientando e riducendo, anche le pause di produzione necessarie alle manutenzioni ordinarie programmate.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->La complessa geometria del particolare in questione e le specifiche dimensionali richieste, hanno testato le conoscenze tecniche e l’inventiva dei nostri progettisti, che sono riusciti a sviluppare un progetto ben riuscito ed eseguito egregiamente dal nostro team di esperti tecnici ed operatori CAM dell’officina stampi, che ne ha curato la realizzazione, l’assemblaggio e la messa a punto.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Non meno importante è stato il supporto dell&#8217;ufficio qualità, che tramite le rilevazioni effettuate sui campioni prodotti, ha indirizzato le operazioni di messa a punto dello stampo ed in seguito ha rilasciato al cliente, la documentazione di conformità di prodotto.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p><!-- wp:paragraph -->Nonostante la ben nota situazione particolare del settore auto quindi,<strong> Gima SpA</strong> sta continuando a<strong> trovare nuove sinergie, consolidando quelle già esistenti</strong>, ampliando così il suo raggio di azione <strong>sui mercati di avanguardia</strong> per garantire ancor più, ai propri clienti, un ventaglio di servizi sempre più completo e di alta qualità.</p>
<p><!-- /wp:paragraph --></p>
<p>&nbsp;</p>

		</div>
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			</item>
		<item>
		<title>MECSPE 2025: Innovazione nella tranciatura e costruzione stampi</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/mecspe-2025-innovazione-nella-tranciatura-e-costruzione-stampi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Feb 2025 07:14:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[cerniera]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[mecspe]]></category>
		<category><![CDATA[tranciatura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/mecspe-2025-innovazione-nella-tranciatura-e-costruzione-stampi/">MECSPE 2025: Innovazione nella tranciatura e costruzione stampi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p><span data-contrast="auto">Anche quest&#8217;anno, MECSPE si conferma il punto di riferimento per l&#8217;industria manifatturiera e, tra i protagonisti dell&#8217;evento, la nostra azienda porterà l&#8217;eccellenza della </span><b><span data-contrast="auto">tranciatura</span></b><span data-contrast="auto"> e della </span><b><span data-contrast="auto">costruzione  stampi</span></b><span data-contrast="auto">.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">Stampo progressivo per cerniere di oblò: precisione ed efficienza</span></b><span data-ccp-props="{}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">Nel nostro stand presenteremo uno stampo progressivo di ultima generazione, progettato per la realizzazione di </span><b><span data-contrast="auto">cerniere</span></b><span data-contrast="auto"> in </span><b><span data-contrast="auto">lamiera</span></b><span data-contrast="auto"> da </span><b><span data-contrast="auto">3mm</span></b><span data-contrast="auto"> di spessore. Grazie a tecnologie avanzate e componenti ad alte prestazioni, lo stampo garantisce:</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="1" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Alta precisione dimensionale</span></b><span data-contrast="auto">, fondamentale per l&#8217;assemblaggio della cerniera ed il corretto accoppiamento con il perno di rotazione;</span><span data-ccp-props="{}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="2" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Maggiore efficienza</span></b><span data-contrast="auto">, grazie a camme meccaniche multi direzionali che garantiscono elevata produttività ed una riduzione dei tempi di setup;</span><span data-ccp-props="{}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="3" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Dimensioni contenute</span></b><span data-contrast="auto">, nonostante le dimensioni importanti dello stampo (1200x600mm), è stato possibile ridurre notevolmente gli ingombri rispetto a stampi che producono pezzi analoghi;</span><span data-ccp-props="{}"> </span></li>
</ul>
<ul>
<li data-leveltext="" data-font="Symbol" data-listid="1" data-list-defn-props="{&quot;335552541&quot;:1,&quot;335559685&quot;:720,&quot;335559991&quot;:360,&quot;469769226&quot;:&quot;Symbol&quot;,&quot;469769242&quot;:&#091;8226&#093;,&quot;469777803&quot;:&quot;left&quot;,&quot;469777804&quot;:&quot;&quot;,&quot;469777815&quot;:&quot;multilevel&quot;}" aria-setsize="-1" data-aria-posinset="4" data-aria-level="1"><b><span data-contrast="auto">Nessuna necessità di lavorazioni di ripresa: </span></b><span data-contrast="auto">il particolare che esce dallo stampo è pronto per essere assemblato, previa zincatura, senza necessità di lavorazioni secondarie.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></li>
</ul>
<div id="attachment_2757" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-2757" class="wp-image-2757 size-medium" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/stampo-cerniera-300x167.jpg" alt="Stampo progressivo o &quot;a passo&quot;" width="300" height="167" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/stampo-cerniera-300x167.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/stampo-cerniera-768x427.jpg 768w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/stampo-cerniera.jpg 900w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-2757" class="wp-caption-text">Stampo progressivo o &#8220;a passo&#8221;</p></div>
<p><b><span data-contrast="auto"> </span></b></p>
<h3><b><span data-contrast="auto">Dalla progettazione dello stampo alla fornitura dei particolari tranciati: il nostro approccio integrato</span></b><span data-ccp-props="{}"> </span></h3>
<p><span data-contrast="auto">L&#8217;esperienza maturata nel settore dello </span><b><span data-contrast="auto">stampaggio lamiera</span></b><span data-contrast="auto"> ci permette di seguire ogni fase del processo, dalla costruzione dello stampo alla fornitura dei </span><b><span data-contrast="auto">particolari tranciati</span></b><span data-contrast="auto">. Occupandoci anche della </span><b><span data-contrast="auto">manutenzione stampi</span></b><span data-contrast="auto">, siamo in grado di offrire una soluzione chiavi in mano al cliente</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">In particolare, la Gima S.p.A. è specializzata nella costruzione </span><b><span data-contrast="auto">di stampi di tranciatura</span></b><span data-contrast="auto"> e </span><b><span data-contrast="auto">piegatura</span></b> <b><span data-contrast="auto">progressivi</span></b><span data-contrast="auto">, nonché di stampi </span><b><span data-contrast="auto">transfer</span></b><span data-contrast="auto"> per </span><b><span data-contrast="auto">imbutitura</span></b><span data-contrast="auto"> e lavorazioni più complesse.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><b><span data-contrast="auto">Vieni a trovarci a MECSPE 2025!</span></b><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p><span data-contrast="auto">Ti aspettiamo al nostro stand per mostrarti dal vivo il funzionamento dello stampo progressivo e confrontarci sulle migliori soluzioni per le tue esigenze produttive. </span><b><span data-contrast="auto">MECSPE</span></b><span data-contrast="auto"> è l&#8217;occasione perfetta per scoprire le novità del settore e valutare insieme le tecnologie più innovative per la </span><b><span data-contrast="auto">tranciatura e la costruzione stampi</span></b><span data-contrast="auto">.</span><span data-ccp-props="{}"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-2964 aligncenter" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2025/01/MECSPE2025_LDRB_728x126_ITA_mod-01.jpg" alt="" width="728" height="126" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2025/01/MECSPE2025_LDRB_728x126_ITA_mod-01.jpg 728w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2025/01/MECSPE2025_LDRB_728x126_ITA_mod-01-300x52.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 728px) 100vw, 728px" /></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/mecspe-2025-innovazione-nella-tranciatura-e-costruzione-stampi/">MECSPE 2025: Innovazione nella tranciatura e costruzione stampi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Come progettare componenti in lamiera: le 5 regole fondamentali</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/come-progettare-componenti-in-lamiera-le-5-regole-fondamentali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2020 09:39:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[particolari tranciati]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[stampaggio lamiera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gimaspa.com/?p=2687</guid>

					<description><![CDATA[<p>Progettare componenti in lamiera da realizzare tramite tranciatura richiede prendere particolari accorgimenti. Essi devono presentare caratteristiche tali da rendere il processo di stampaggio il più efficiente possibile, garantendo una buona produttività e bassi costi di manutenzione stampo. A volte alcune caratteristiche richieste possono essere soddisfatte mediante soluzioni innovative, in altri casi potrebbe essere virtualmente impossibile&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Progettare componenti in lamiera</strong> da realizzare tramite <strong>tranciatura </strong>richiede prendere particolari accorgimenti. Essi devono presentare caratteristiche tali da rendere il processo di <strong>stampaggio </strong>il più efficiente possibile, garantendo una buona produttività e bassi costi di <strong>manutenzione stampo</strong>.</p>



<p>A volte alcune caratteristiche richieste possono essere soddisfatte mediante soluzioni innovative, in altri casi potrebbe essere virtualmente impossibile ottenere certe <strong>dimensioni </strong>o <strong>tolleranze</strong>. Ecco perché, durante il <strong>disegno di un particolare</strong>, è importante instaurare un confronto tra il progettista e lo stampista. Questo feedback continuo tra le due parti consente di ridurre notevolmente i costi.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Le cinque regole fondamentali per disegnare un particolare</h3>



<p>Ecco quali sono le regole fondamentali da considerare quando si vuole disegnare un particolare in <strong>lamiera </strong>da realizzare tramite <strong>stampaggio a freddo</strong>:</p>



<ol class="wp-block-list"><li>Richiedere una <strong>superficie planare</strong> in prossimità del bordo tranciato non è possibile. Ci sarà sempre una <strong>deformazione </strong>in prossimità del taglio, perché è parte del processo. Nel migliore dei casi sarà possibile ottenere un assottigliamento nell&#8217;ordine del 10% rispetto allo spessore del materiale.</li><li>Riportare la dicitura <strong>&#8220;bordi lisci&#8221;</strong> comporta importanti conseguenze. In primo luogo potrebbe indicare la richiesta di un processo di <strong>tranciatura fine</strong>, che è decisamente più costoso rispetto alla tranciatura tradizionale. In altri casi, il progettista dello stampo potrà minimizzare lo schianto tramite riduzione del gioco tra <strong>punzone </strong>e <strong>matrice</strong>, ma ciò comporta maggiori costi di manutenzione. Infine, per ottenere quanto richiesto, potrebbe essere necessario un ulteriore processo di lavorazione con macchine utensili.</li><li>Annotare &#8220;<strong>nessuna bava</strong>&#8221; significa richiedere un&#8217;ulteriore operazione di <strong>burattatura </strong>che aumenterà il costo del pezzo. Solitamente la bava è il 10% dello spessore del materiale. Allo stesso modo, richiedere una bava massima, ad esempio, di 0,1mm su uno spessore di 3mm comporta un aumento dei costi di manutenzione.</li><li>Sulla maggior parte dei componenti piegati vengono richiesti particolari <strong>raggi di piega</strong>. L&#8217;operazione di piegatura deve far fronte alle leggi fisiche del materiale. In base alla sua durezza e allo spessore, potrebbe non essere possibile ottenere raggi molto piccoli. Inoltre, il processo di <strong>piegatura </strong>non consente il controllo del raggio esterno. Il materiale si deforma naturalmente. Il costruttore di stampi può solamente controllare il <strong>raggio interno</strong>, ed è questo che deve essere quotato a disegno.</li><li>Assicurarsi sempre che gli angoli tranciati abbiano un <strong>raggio di raccordo</strong> maggiore o uguale allo <strong>spessore del materiale</strong>. Riportare <strong>&#8220;spigolo vivo&#8221;</strong> può comportare problemi. Lo stesso principio si applica ai fori: il <strong>diametro minimo</strong> dovrebbe essere almeno 1,5 volte lo spessore del materiale. Non rispettare questo suggerimento può far aumentare i costi di manutenzione fino a 4-5 volte.</li></ol>



<h3 class="wp-block-heading">Creare una condizione win-win tra progettista e stampista</h3>



<p>Tutti i progettisti possono aumentare la loro competitività collaborando con i loro fornitori di stampi. Un accurato disegno, mirato ad una produzione efficiente e che consenta la costruzione di uno <strong>stampo di tranciatura</strong> affidabile, risulterà in <strong>particolari stampati</strong> di alta qualità al miglior costo possibile, il che è nell&#8217;interesse di tutti.</p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Stampaggio lamiera in acciaio inox e costruzione stampi</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/stampaggio-lamiera-in-acciaio-inox/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Dec 2019 15:47:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[acciaio inossidabile]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[imbutitura]]></category>
		<category><![CDATA[inox]]></category>
		<category><![CDATA[piegatura]]></category>
		<category><![CDATA[stampaggio lamiera]]></category>
		<category><![CDATA[tranciatura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217; acciaio inox ha la reputazione di essere difficile da lavorare, ciò è vero anche nel caso di lavorazioni di stampaggio lamiera. Progettare uno stampo di tranciatura e piegatura per acciaio inossidabile richiede un&#8217; avanzata comprensione del comportamento di questo materiale. Gli acciai inox sono leghe ferro-carbonio più altri alliganti che ne garantiscono un&#8217; elevata&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217; <strong>acciaio inox</strong> ha la reputazione di essere difficile da lavorare, ciò è vero anche nel caso di lavorazioni di <strong>stampaggio lamiera</strong>. Progettare uno stampo di <strong>tranciatura</strong> e <strong>piegatura </strong>per acciaio inossidabile richiede un&#8217; avanzata comprensione del comportamento di questo materiale.</p>



<p>Gli acciai inox sono leghe ferro-carbonio più altri alliganti che ne garantiscono un&#8217; elevata <strong>resistenza alla corrosione</strong>. L&#8217;aggiunta di <strong>cromo </strong>in percentuali superiori al 10% fa sì che sulla superficie si formi un film protettivo invisibile di ossido di cromo, che protegge il materiale da agenti corrosivi. Esistono centinaia di leghe diverse, alcune per resistenza estrema alla corrosione, altre per far fronte a temperature elevate. Molto spesso vengono aggiunti alla lega altri elementi, come il <strong>nichel</strong>, per conferire al materiale determinate caratteristiche.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tipi di acciai inossidabili</h3>



<ul class="wp-block-list"><li><strong><span style="text-decoration: underline;">Acciaio austenitico</span>:</strong> questa lega è solitamente utilizzata per imbutitura profonda. Ha un basso contenuto di carbonio, il che la rende adatta per la produzione di prodotti per cucina ed altri particolari soggetti a deformazioni importanti. Questo grado di materiale non può essere indurito tramite trattamento termico, ma solo tramite <strong>deformazione a freddo</strong>. Queste leghe hanno il più <strong>alto grado di deformabilità</strong> di tutti gli acciai inossidabili. I tipi più conosciuti ed utilizzati sono l&#8217;<strong>AISI 304</strong> e <strong>304L</strong>, <strong>AISI 316</strong> e <strong>316L</strong>. La lettera &#8220;L&#8221; sta per <strong>ridotto contenuto di carbonio</strong>. Dato che queste leghe sono caratterizzate dalla presenza di fase austenitica, esse sono <strong>non magnetiche</strong>.</li><li><strong><span style="text-decoration: underline;">Acciaio ferritico:</span></strong> questo tipo di acciaio inox è diffuso nell&#8217;industria automobilistica, in quanto in grado di far fronte a corrosione e temperature elevate. In base alla presenza di altri elementi alliganti, il grado ferritico può possedere discrete caratteristiche di formabilità. Diversamente dagli acciai austenitici, questo grado non contiene nichel e <strong>sono magnetici</strong>. Tipiche applicazioni sono scarichi di autovetture o parti per lavatrici ed asciugatrici. Una delle leghe più utilizzate è l&#8217;<strong>AISI 430</strong>.</li><li><strong><span style="text-decoration: underline;">Acciaio martensitico:</span></strong> gli acciai inox martensitici sono simili ai ferritici, ma contengono più carbonio. Questa caratteristica consente di eseguire trattamenti termici  ed aumentarne la durezza. Ecco perchè questo tipo di acciaio viene utilizzato per la produzione di strumenti da taglio e chirurgici. Questa lega non è adatta per operazioni di imbutitura, essendo molto duro ma anche fragile e difficile da deformare. Un comune acciaio inox martensitico è l&#8217;<strong>AISI 420</strong>.</li></ul>



<hr class="wp-block-separator"/>



<div class="wp-block-image is-style-default"><figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/12/stampo-lamiera-inox.jpg" alt="" class="wp-image-2639" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/12/stampo-lamiera-inox.jpg 600w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/12/stampo-lamiera-inox-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></div>



<h2 class="wp-block-heading">Come progettare uno stampo per acciaio inox</h2>



<h4 class="wp-block-heading">1. Prevedere elevati sforzi di taglio e piegatura</h4>



<p>Gli acciai inossidabili hanno solitamente un maggior carico di snervamento e di rottura rispetto rispetto agli acciai dolci. Sarà pertanto necessaria una <strong>pressa </strong>con un <strong>tonnellaggio</strong> adeguato.<br>Come regola generale, derivata dall&#8217;esperienza, si può considerare che le forze in gioco siano il doppio rispetto al caso di acciai a basso tenore di carbonio. Anche il <strong>premilastra</strong>, pertanto, dovrà esercitare una forza adeguata.</p>



<h4 class="wp-block-heading">2. Aspettarsi un elevato ritorno elastico</h4>



<p>Il<strong> ritorno elastico</strong> è la tendenza di un materiale a tornare alla sua forma originale dopo essere stato deformato. Dato che gli acciai inox sono più resistenti e si incrudiscono maggiormente, gli angoli di piega e le deformazioni devono essere maggiorate in modo da ottenere la forma desiderata. L&#8217;ammontare di questo &#8220;overbending&#8221; va valutato in base al tipo di acciaio, allo spessore e alla geometria. Ecco perché spesso si deve far ricorso a <strong>camme </strong>anche solo per ottenere pieghe a 90°.</p>



<h4 class="wp-block-heading">3. Evitare deformazioni troppo severe</h4>



<p>Durante la piega o l&#8217;imbutitura, gli acciai inossidabili sono soggetti ad indurimento. Ciò li rende molto suscettibili alla formazione di cricche superficiali e rotture. In alcuni casi sono necessari passaggi di ricottura tra una lavorazione e l&#8217;altra.</p>



<h4 class="wp-block-heading">4. Scegliere la giusta velocità</h4>



<p>Come regola generale, una deformazione più lenta garantisce una maggiore qualità dei particolari. Per <strong>tranciatura</strong> e <strong>piegatura </strong>è possibile utilizzare presse meccaniche con velocità moderate, mentre per <strong>imbutiture profonde</strong> sono preferibili presse idrauliche dato che solitamente non va superata la velocità di 300mm/min.</p>



<h4 class="wp-block-heading">5. Scegliere il giusto materiale per gli utensili</h4>



<p>L&#8217;acciaio inossidabile è molto abrasivo a causa della sua composizione chimica. Spesso è utile rivestire gli utensili per aumentare la resistenza all&#8217;abrasione e all&#8217;usura adesiva.<br>E&#8217; importante scegliere un acciaio che abbia ottima <strong>tenacità </strong>e <strong>resistenza all&#8217;usura</strong>. Occorre far attenzione ad acciai per utensili con elevato contenuto in cromo, dato che esso può interferire con il cromo presente nella lamiera causando saldature a freddo. Questo problema può comunque essere risolto con rivestimenti PVD o CVD.<br>Un ottimo materiale per realizzare <strong>camme </strong>o superfici di <strong>piega</strong> è il <strong>bronzo all&#8217;alluminio</strong>, essendo completamente diverso da un punto di vista chimico.</p>



<h4 class="wp-block-heading">6. Utilizzare un gioco tra punzone e matrice più elevato</h4>



<p>Nella maggior parte dei casi, la luce tra matrice e punzone va dal 12% al 15% dello spessore del materiale. Per acciai molto duri si può arrivare fino al 20%. In generale, maggiore è la durezza del materiale, maggiore è il gioco.</p>



<h4 class="wp-block-heading">7. Scegliere il lubrificante adeguato</h4>



<p>Solitamente le superfici in acciaio inox sono molto lisce, il che richiede in alcuni casi l&#8217;aggiunta di agenti bagnanti al lubrificante. Per imbutiture profonde si utilizzano solitamente oli contenenti cloro o zolfo. Questi additivi sono attivati dal calore e riducono l&#8217;attrito quando aumenta la temperatura.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Lo stampaggio lamiera Gima S.p.A.</h2>



<div class="wp-block-image"><figure class="alignright size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="200" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/12/piegatura-acciaio-inox.jpg" alt="Stampo piegatura lamiera" class="wp-image-2653"/></figure></div>



<p>L&#8217;acciaio inox non è necessariamente più duro di un acciaio al carbonio, ma si comporta diversamente. Va prestata attenzione al tipo di materiale e alle sue caratteristiche chimiche e meccaniche. La comprensione di questi aspetti è la chiave per una buona riuscita del processo. </p>



<p>La Gima S.p.A. di Recanati è specializzata nella <strong>progettazione </strong>e <strong>costruzione </strong>di <strong>stampi progressivi</strong> per la lavorazione di <strong>lamiera </strong>in acciaio dolce e in <strong>acciaio inox</strong>. Nello stabilimento dedicato allo <strong>stampaggio</strong>, un parco macchine di 28 <strong>presse </strong>è asservito da un&#8217;officina specializzata con <strong>centri di lavoro</strong> ed <strong>elettroerosioni </strong>per la costruzione e <strong>manutenzione </strong>degli <strong>stampi</strong>. </p>



<p>Lo stampaggio di <strong>particolari in acciaio inox</strong> richiede, oltre agli aspetti sopra citati, la necessità di valutare caso per caso quali sono gli accorgimenti ideali per ottenere particolari di qualità e garantire un&#8217;elevata prestazione degli stampi nel tempo.  </p>
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			</item>
		<item>
		<title>I fattori principali che incidono sulla produzione di particolari stampati in lamiera</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/tranciatura-e-stampaggio-lamiera-di-qualita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2019 09:21:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[stampaggio lamiera]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla costruzione stampo allo stampaggio lamiera L&#8217;evoluzione della formatura a freddo ha portato allo sviluppo di nuovi materiali, nuove tecnologie di stampaggio lamiera e nuovi processi produttivi. Uno dei settori che maggiormente si è evoluto in questo senso è quello automotive. Il modo di fabbricare ed i materiali dei componenti per veicoli è ad oggi&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Dalla costruzione stampo allo stampaggio lamiera</h2>



<p>L&#8217;evoluzione della <strong>formatura a freddo</strong> ha portato allo sviluppo di nuovi materiali, nuove tecnologie di <strong>stampaggio lamiera</strong> e nuovi processi produttivi. Uno dei settori che maggiormente si è evoluto in questo senso è quello <strong>automotive</strong>. Il modo di fabbricare ed i materiali dei <strong>componenti per veicoli</strong> è ad oggi molto diverso rispetto a qualche decennio fa. I materiali sono più leggeri e con migliori proprietà di resistenza meccanica e alla corrosione. Per questo motivo, anche la produzione di tali componenti si è evoluta, e ad oggi la scienza affianca l&#8217;esperienza degli artigiani specializzati nella <strong>costruzione stampi .</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">Le variabili principali</h3>



<p>Mentre nuovi materiali contribuiscono al miglioramento qualitativo dei veicoli, così come di altri prodotti, dal settore degli <strong>elettrodomestici </strong>a quello <strong>medicale</strong>, essi costituiscono anche nuove sfide per il settore produttivo. Ad oggi ci sono dozzine di variabili che contribuiscono alla buona riuscita riuscita di un prodotto e alla <strong>costruzione </strong>di uno <strong>stampo </strong>efficiente. L&#8217;esperienza delle figure specializzate nella <strong>costruzione stampi</strong> e nella <strong>tranciatura </strong>rimane ad oggi un fattore determinante per la buona riuscita di un processo produttivo, tuttavia è sempre bene tenere in considerazione i seguenti fattori per la buona riuscita dell&#8217;intero processo produttivo, a partire dal disegno del particolare:</p>



<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>
<table style="width: 100%;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td style="width: 25%;">
<p>Categoria</p>
</td>
<td style="width: 25%;">
<p>Sotto-categoria</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<p>Variabili</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 40%;" colspan="2">
<p>Disegno del componente</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<ul>
<li>Spessore</li>
<li>Geometria</li>
<li>Tipo di materiale</li>
<li>Tolleranze dimensionali</li>
<li>Tolleranze di forma</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%;" rowspan="2">
<p>Materiale</p>
</td>
<td style="width: 25%;">
<p>Composizione chimica</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<ul>
<li>Contenuto di carbonio</li>
<li>Contenuto di zolfo</li>
<li>Contenuto di fosforo</li>
<li>Contenuto di silicio</li>
<li>Martensite</li>
<li>Austenite</li>
<li>Bainite</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%;">
<p>Proprietà meccaniche</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<ul>
<li>Carico di snervamento</li>
<li>Carico di rottura</li>
<li>Eccessivo assottigliamento</li>
<li>Curva limite di formatura</li>
<li>Deformazione dei fori</li>
<li>Rottura dei bordi</li>
<li>Modulo di elasticità</li>
<li>Anisotropia</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%;" rowspan="4">
<p>Tipo di deformazione</p>
</td>
<td style="width: 25%;">
<p>Piegatura</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<ul>
<li>Raggio di piega</li>
<li>Ritorno elastico</li>
<li>Frizione</li>
<li>Numero di passaggi</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%;">
<p>Imbutitura</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<ul>
<li>Rapporto di imbutitura</li>
<li>Frizione</li>
<li>Numero di operazioni</li>
<li>Flusso del materiale</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%;">
<p>Allungamento</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<ul>
<li>Finitura superficiale</li>
<li>Qualità dei bordi</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 25%;">
<p>Tranciatura</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<ul>
<li>Durezza del materiale</li>
<li>Spessore della lamiera</li>
<li>Luce (gioco) tra matrice e punzone</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 40%;" colspan="2">
<p>Processo</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<ul>
<li>Coefficiente di frizione tra lamiera e utensili</li>
<li>Modifica accettabile dello spessore</li>
<li>Temperatura</li>
<li>Modifica accettabile delle dimensioni</li>
<li>Rapporto limite di imbutitura</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 40%;" colspan="2">
<p>Stampo</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<ul>
<li>Forza nominale</li>
<li>Deviazione dalla forza nominale</li>
<li>Bilanciamento delle forze</li>
<li>Corsa del premilastra</li>
<li>Corsa dei punzoni</li>
</ul>
</td>
</tr>
<tr>
<td style="width: 40%;" colspan="2">
<p>Personale</p>
</td>
<td style="width: 50%;">
<ul>
<li>Formazione</li>
<li>Esperienza</li>
<li>Efficienza</li>
</ul>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come ottenere particolari tranciati mantenendo la planarità</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/come-ottenere-particolari-tranciati-mantenendo-la-planarita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2019 11:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[coniatura]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[piegatura]]></category>
		<category><![CDATA[Progettazione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[stampaggio lamiera]]></category>
		<category><![CDATA[tranciatura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.gimaspa.com/?p=1827</guid>

					<description><![CDATA[<p>Come mantenere la planarità dei particolari tranciati durante le operazioni di stampaggio lamiera, dalla progettazione stampo di tranciatura alla produzione Tra tutte le tolleranze geometriche nei particolari tranciati, la planarità è una delle più difficili da mantenere durante le operazioni di stampaggio lamiera. Quando la tolleranza di planarità è molto stretta, realizzare un particolare tramite&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Come mantenere la planarità dei particolari tranciati durante le operazioni di stampaggio lamiera, dalla progettazione stampo di tranciatura alla produzione</h2>
<p><span id="more-1827"></span></p>
<p>Tra tutte le tolleranze geometriche nei particolari tranciati, la planarità è una delle più difficili da mantenere durante le operazioni di <strong>stampaggio lamiera</strong>. Quando la <strong>tolleranza di planarità</strong> è molto stretta, realizzare un particolare tramite <strong>stampo di tranciatura </strong>può rappresentare una vera e propria sfida, con lo stesso grado di complessità di una <strong>imbutitura profonda</strong> con forme complesse e <strong>acciaio</strong> ad alta resistenza.</p>
<p>Ottenere una buona planarità dipende da diversi fattori:</p>
<ul>
<li>La severità delle operazioni di <strong>taglio</strong> e <strong>deformazione</strong></li>
<li>Le caratteristiche di resistenza meccanica della materia prima</li>
<li>La planarità della materia prima di partenza ovvero del <strong>coil di lamiera</strong></li>
<li>Lo spessore del materiale da lavorare</li>
<li>Le tensioni interne residue provenienti dalle lavorazioni precedenti</li>
</ul>
<p>Quando si parla di particolari che richiedono alti livelli di planarità, le prime soluzioni che si tendono a considerare sono:</p>
<ul>
<li>Stampi a blocco con estrazione meccanica</li>
<li>Tranciatura con contro-pressione applicata</li>
<li>Operazioni speciali come <strong>tranciatura fine </strong>o altri metodi proprietari</li>
</ul>
<p>Spesso però, adottare una di queste soluzioni può comportare costi elevati e, in base alla geometria del particolare e alle operazioni richieste, potrebbe non essere fattibile. Molto spesso è quindi necessario garantire una buona planarità su pezzi ottenuti tramite <strong>stampi progressivi</strong> utilizzando metodi di tranciatura convenzionali.</p>
<p><strong>Come viene persa la planarità del materiale?</strong></p>
<p>Per capire quali sono le soluzioni da adottare, bisogna prima identificare quali sono le cause che compromettono la planarità:</p>
<ul>
<li><u>Operazioni di tranciatura:</u> il taglio perimetrale o la semplice realizzazione di fori tramite <strong>punzoni</strong> possono comportare uno stress elevato. Prima che il materiale si stacchi infatti, la lamiera subisce una deformazione plastica, come spiegato più nel dettaglio nell’ <a href="https://www.gimaspa.com/stampi-tranciatura-risolvere-problemi-rottura-punzoni/">articolo relativo ai punzoni di tranciatura</a>.<br />
Il <strong>gioco</strong>, anche detto <strong>luce</strong>, tra <strong>punzone e matrice,</strong> influenza lo stress subito dal materiale. Tagli importanti possono portare a grandi zone con tensioni interne elevate. Il risultato è un <strong>ritorno elastico</strong> non uniforme, il che comporta una perdita di planarità.</li>
</ul>
<ul>
<li><u>Operazioni di piegatura:</u> <strong>piegare la lamiera </strong>in modo permanente introduce stress nel particolare. Eseguire una piega infatti, significa applicare uno sforzo di compressione alla sezione di materiale in prossimità del raggio interno, e viceversa, uno sforzo di trazione in prossimità del raggio esterno. Questa tensione interna al materiale causa un inarcamento dello stesso, se non è compensato da una geometria che garantisce un sufficiente <strong>modulo di resistenza</strong>, come ad esempio una flangia sufficientemente lunga.</li>
</ul>
<p><strong>&nbsp;<img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-1831 size-full" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/planarita.png" width="468" height="182" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/planarita.png 468w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/planarita-300x117.png 300w" sizes="auto, (max-width: 468px) 100vw, 468px" /></strong></p>
<p><strong>Quali sono i metodi per migliorare la planarità?</strong></p>
<p>Un metodo che potrebbe venire in mente è quello di realizzare preventivamente una curvatura nella direzione opposta. Questa soluzione in realtà non è consigliabile in quanto il procedimento per determinare in che modo bisogna deformarla è estremamente dispendioso e fortemente sensibile alle piccole variazioni delle caratteristiche meccaniche e quindi del ritorno elastico della materia prima.</p>
<p>Pertanto, esclusa questa possibilità, rimangono altre alternative:</p>
<ul>
<li>Come anticipato, la planarità sia nella direzione longitudinale che trasversale della materia prima può essere determinante. In alcuni casi, per tolleranze non eccessivamente ristrette e per materiali poco elastici, come <strong>ottone</strong> o <strong>alluminio</strong>, può essere sufficiente una efficace raddrizzatura della lamiera in ingresso nello stampo. Inoltre è possibile orientare il coil in modo che la curvatura trasversale sia orientata in direzione opposta (lato convesso) rispetto alla <strong>direzione di taglio</strong> dei punzoni.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Coniare la lamiera</strong>: una coniatura piana, comprimendo il pezzo con una forza elevata, può essere una soluzione, ma <u>solo per particolari di spessore elevato e con superfici ridotte</u>. Questa operazione comporta infatti degli sforzi enormi per la pressa, spesso sono necessarie <strong>presse a ginocchiera</strong> specifiche per coniatura, con tempi ciclo elevati. E’ necessario infatti ottenere una deformazione plastica comprimendo il materiale, per la quale è necessario un tonnellaggio elevato. Materiali con spessori sottili o ad <strong>alta resistenza</strong> <u>non possono subire questo trattamento</u>.</li>
</ul>
<p>Queste due soluzioni sono dunque efficaci solo in condizioni particolari.<br />
Dato che la perdita di planarità, come visto in precedenza, è data dalle tensioni interne al materiale, la soluzione è quella di “interrompere” queste zone di tensione nei punti critici o in aree equamente distribuite, ponendo in compressione le zone di trazione e viceversa.</p>
<div id="attachment_1843" style="width: 241px" class="wp-caption alignright"><a class="dt-single-image" href="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/punzone_coniatura.jpg" data-dt-img-description=""><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1843" class="wp-image-1843 size-medium" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/punzone_coniatura-231x300.jpg" alt="punzone incisione" width="231" height="300" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/punzone_coniatura-231x300.jpg 231w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/punzone_coniatura.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 231px) 100vw, 231px" /></a><p id="caption-attachment-1843" class="wp-caption-text">Punzone per incisione</p></div>
<p>Questo metodo pertanto risulta efficace qualora si è disposti ad accettare delle incisioni sulla superficie del pezzo. E’ possibile agire in due modi:</p>
<ul>
<li><strong><u>Realizzare una incisione in prossimità del raggio esterno di una piega<br />
</u></strong>Coniare un piccolo dente in prossimità del <strong>raggio di piega</strong> può interrompere o invertire lo stato tensionale del materiale che viene generato dalla deformazione. La profondità del dente va determinata in modo sperimentale.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong><strong><u>Realizzare delle incisioni con un pattern uniforme</u></strong></strong>Una volta che il pezzo è stato tranciato o piegato, è possibile ripristinare la planarità incidendo tramite una coniatura un motivo uniforme, ad esempio a croce, sulla superficie del pezzo. Questa incisione interrompe le tensioni interne e la “memoria” del particolare, facendolo rimanere piano. La profondità ed il passo dell’incisione dipendono dalle caratteristiche meccaniche del materiale e dallo stress generato in precedenza.</li>
</ul>
<p><strong>L’importanza del processo produttivo</strong></p>
<p>Quando le tolleranze di forma diventano critiche ai fini della funzionalità del particolare, è necessaria una grande attenzione all’intero processo produttivo e alla <strong>progettazione e costruzione</strong> dello <strong>stampo.</strong></p>
<p>La Gima S.p.A., grazie alla grande esperienza sia nello <strong>stampaggio conto terzi</strong>, con un reparto di 29 presse, che nella <strong>costruzione stampi</strong>, con un’officina specializzata, può garantire un processo affidabile e <strong>particolari in lamiera</strong> di alta qualità, rispondenti alle caratteristiche dimensionali e geometriche richieste.</p>
<div id="attachment_1844" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><a class="dt-single-image" href="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/coniatura_lamiera.jpg" data-dt-img-description=""><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1844" class="wp-image-1844 size-medium" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/coniatura_lamiera-300x167.jpg" width="300" height="167" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/coniatura_lamiera-300x167.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/coniatura_lamiera-768x428.jpg 768w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/coniatura_lamiera.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-1844" class="wp-caption-text">Lamiera con coniatura a pattern</p></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/come-ottenere-particolari-tranciati-mantenendo-la-planarita/">Come ottenere particolari tranciati mantenendo la planarità</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nuova elettroerosione a filo Sodick ALC800G nel parco macchine della Gima S.p.A.</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/nuova-elettroerosione-filo-sodick-alc800g-nel-parco-macchine-della-gima-s-p/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jan 2019 15:05:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[elettroerosione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Gima S.p.A. inaugura ad inizio 2019 la nuova macchina per il taglio con elettroerosione a filo Sodick ALC800G. Questa macchina, presentata nel 2017 ad Hannover, in occasione della fiera EMO, rappresenta quanto di più avanzato disponibile ad oggi sul mercato sia dal punto di vista della tecnologia che per quanto riguarda le dimensioni dell&#8217;area di&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/nuova-elettroerosione-filo-sodick-alc800g-nel-parco-macchine-della-gima-s-p/">Nuova elettroerosione a filo Sodick ALC800G nel parco macchine della Gima S.p.A.</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a class="dt-single-image" href="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/alc800g-gima.jpg" data-dt-img-description=""><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-medium wp-image-1819" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/alc800g-gima-300x224.jpg" alt="Sodick ALC800G" width="300" height="224" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/alc800g-gima-300x224.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/alc800g-gima-768x573.jpg 768w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/alc800g-gima-1024x764.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a>La Gima S.p.A. inaugura ad inizio 2019 la nuova macchina per il taglio con elettroerosione a filo Sodick ALC800G.</p>
<p>Questa macchina, presentata nel 2017 ad Hannover, in occasione della fiera EMO, rappresenta quanto di più avanzato disponibile ad oggi sul mercato sia dal punto di vista della tecnologia che per quanto riguarda le dimensioni dell&#8217;area di lavoro. La ALC800G offre una vasca con tre lati ad apertura automatica e dimensioni di 1500x1040mm, con le seguenti corse assi:</p>
<ul>
<li>Corsa assi X-Y: 800x600mm</li>
<li>Corsa assi U-V: 200mm</li>
<li>Corsa asse Z: 500mm</li>
</ul>
<p>La nuova macchina <strong>EDM</strong> è equipaggiata con <strong>motori lineari</strong> sugli assi X, Y, U e V, ha un quadruplo sistema di filtrazione del fluido dielettrico ed un avanzato sistema di controllo della tensione del filo.<br />
Grazie alla tecnologia Smart Pulse, viene ridotto il numero di tagli necessario per raggiungere la <strong>precisione</strong> e la <strong>finitura superficiale</strong> richiesta rispetto alle macchine convenzionali. Inoltre, la tavola di lavoro ed altri componenti critici sono realizzati in ceramica, la quale garantisce elevato isolamento e basso coefficiente di dilatazione termica, per una massima precisione della lavorazione.</p>
<p>La Sodick ALC800G è dotata di uno schermo touch da 19&#8221; e collegamento Ethernet per l&#8217;integrazione al sistema produttivo <strong>Industry 4.0</strong>.</p>
<h3>Costruzione stampi</h3>
<div id="attachment_1814" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1814" class="wp-image-1814 size-medium" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/stampo-gima-300x192.jpg" alt="stampo progressivo" width="300" height="192" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/stampo-gima-300x192.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/01/stampo-gima.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-1814" class="wp-caption-text">Stampo progressivo per lamiera</p></div>
<p>l reparto della Gima S.p.A. specializzato nella <strong>costruzione di stampi</strong> può vantare ad oggi ben 5 <strong>elettroerosioni a filo</strong> e 4 <strong>centri di lavoro CNC. </strong>Nel caso di <strong>stampi progressivi</strong> per particolari particolarmente complessi o grandi, può essere necessario realizzare piastre porta stampo e matrici di <strong>dimensioni elevate. </strong>Grazie alla Sodick ALC800G viene espansa la capacità produttiva, consentendo inoltre di lavorare internamente piastre con dimensione massima di oltre 1000mm.</p>
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		<title>Stampi di tranciatura: come risolvere i problemi di rottura punzoni</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/stampi-tranciatura-risolvere-problemi-rottura-punzoni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2018 15:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[elettroerosione]]></category>
		<category><![CDATA[punzoni]]></category>
		<category><![CDATA[tranciatura]]></category>
		<category><![CDATA[trattamenti termici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gimaspa.com/?p=1788</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/stampi-tranciatura-risolvere-problemi-rottura-punzoni/">Stampi di tranciatura: come risolvere i problemi di rottura punzoni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<p>La <strong>tranciatura</strong> dei <strong>metalli</strong> è l’operazione di <strong>formatura a freddo</strong> più severa che possa essere eseguita con uno stampo.<br />
<span id="more-1788"></span>Durante il taglio mediante<strong> punzoni di tranciatura</strong>, la <strong>lamiera</strong> viene inizialmente deformata ed in seguito tranciata, ecco perché viene utilizzato il termine <strong>formatura</strong> e non semplicemente “taglio”. Quando il punzone entra in contatto con la <strong>lamiera</strong>, esso compenetra nel materiale e ne causa la deformazione, generando sul bordo del particolare una sezione dall’aspetto lucido, detto zona di<strong> tranciatura. </strong>Quando il punzone penetra di una certa quantità, la sezione resistente si assottiglia e viene raggiunto il carico di rottura del materiale il quale cede all’istante generando, sul bordo, una zona di frattura dall’aspetto opaco e ruvido.</p>
<div id="attachment_1789" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1789" class="wp-image-1789 size-medium" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/07/bordo-tranciato-risolvere-problemi-rottura-punzoni-300x231.png" alt="Schianto e bava di tranciatura" width="300" height="231" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/07/bordo-tranciato-risolvere-problemi-rottura-punzoni-300x231.png 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/07/bordo-tranciato-risolvere-problemi-rottura-punzoni.png 683w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-1789" class="wp-caption-text">Schianto e bava di tranciatura</p></div>
<p>La <strong>tranciatura</strong> non solo richiede uno sforzo maggiore rispetto alle altre operazioni di formatura come <strong>piegatura</strong> e <strong>imbutitura</strong>, ma produce anche maggiori shock e vibrazioni, i quali devono essere assorbiti dallo stampo e dalla pressa senza che ci siano rotture o danni ai componenti. Va da se che più il carico di <strong>rottura della lamiera</strong> è elevato, maggiore sarà lo sforzo di<strong> tranciatura</strong>.</p>
<p>Come facilmente intuibile, i punzoni, ovvero gli utensili che agiscono sulla lamiera compenetrando in una forma complementare detta matrice, devono far fronte a sforzi molto elevati, ed oltre alla normale usura per attrito possono essere soggetti a rotture o scheggiature.</p>
<h2>La pressa: qual è la giusta macchina da utilizzare?</h2>
<p>La scelta di una <strong>pressa</strong> adatta alla lavorazione da effettuare è fondamentale: assicurarsi sempre che la pressa in sia buone condizioni di lavoro e che subisca minime flessioni e vibrazioni quando sotto carico.</p>
<p>Se si devono eseguire delle piegature semplici o tagli a basso tonnellaggio può essere sufficiente utilizzare una <strong>pressa a collo di cigno</strong>, ma se il lavoro necessità di una forza maggiore o quando il gioco tra punzone e matrice è minimo, questa tipologia non è adatta.</p>
<p>Con l’aumentare del tonnellaggio, è preferibile utilizzare una <strong>pressa monolitica</strong>, la cui mazza scorre su 4 montanti, la quale è in grado di far fronte a sollecitazioni e vibrazioni più elevate.</p>
<p>Inoltre, per applicazioni di alta precisione e ad alta velocità, è possibile ricorrere a presse speciali, con azionamento a leverismo e mazza guidata su 4 colonne, particolarmente adatte anche per l’impiego di utensili in metallo duro.</p>
<h2>La scelta dei materiali per punzoni</h2>
<p>I punzoni di tranciatura, oltre ad avere una buona resistenza all’usura, il che richiede elevata durezza, devono essere abbastanza tenaci per resistere a scheggiature e rotture. Esistono degli acciai fortemente legati adatti allo scopo, come ad esempio l’acciaio da bonifica 1.2080 o 1.2379.</p>
<p>Una caratteristica fondamentale per la buona riuscita del taglio è la scelta del gioco tra punzone e matrice: essa dipende principalmente dal tipo e dallo spessore di materiale da tagliare. Per i fori, va tenuto conto che man mano che il diametro da ottenere diminuisce e si avvicina allo spessore del materiale, il gioco deve aumentare.</p>
<h2>Trattamenti termici e taglio con elettroerosione a filo</h2>
<p>I <strong>punzoni</strong> vengono prodotti tramite taglio con elettroerosione a filo da un blocco di acciaio che è stato sottoposto a trattamento termico di bonifica, ovvero tempra più rinvenimento. E’ pertanto fondamentale che la materia prima sia uniforme in termini di durezza e non presenti tensioni interne. In alcuni caso potrebbe essere necessario tener conto dell’anisotropicità del materiale dovuta ai processi di fabbricazione.</p>
<p>Il processo di elettroerosione (wire EDM &#8211; <em>Electrical Discharge Machining</em>) può causare dei danni che causano rotture premature. A livello microscopico, le scariche elettriche che eseguono il taglio danno origine a delle micro fusioni e fessurazioni sulla superfice del punzone. Dato che questo processo avviene in acqua, il metallo subisce localmente uno shock termico che lo rende duro e fragile in superfice. In alcuni casi, può essere utile effettuare un rinvenimento post-EDM per ripristinare la tenacità del punzone.</p>
<p>La fisica della<strong> tranciatura,</strong> consente ai costruttori di stampi di prendere giuste decisioni, basate su dati e sull’esperienza, durante la fase di ingegnerizzazione e <strong>risoluzione problemi</strong> di uno <strong>stampo di tranciatura</strong>.</p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/stampi-tranciatura-risolvere-problemi-rottura-punzoni/">Stampi di tranciatura: come risolvere i problemi di rottura punzoni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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		<title>Fondamenti di imbutitura e fattibilità di un particolare</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/fondamenti-imbutitura-fattibilita-un-particolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jan 2018 10:53:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[imbutitura]]></category>
		<category><![CDATA[stampaggio lamiera]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gimaspa.com/?p=1716</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’imbutitura è una lavorazione mediante la quale è possibile deformare una lamiera d’acciaio o altri materiali non ferrosi. Con essa si può far riferimento a lavorazioni che prevedono simultaneamente deformazioni di allungamento e compressione, utilizzate principalmente per ottenere oggetti di forma cava, cilindrica o a coppa. L’imbutitura della lamiera viene eseguita mediante stampo progressivo o&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/fondamenti-imbutitura-fattibilita-un-particolare/">Fondamenti di imbutitura e fattibilità di un particolare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’<strong>imbutitura</strong> è una lavorazione mediante la quale è possibile <strong>deformare una lamiera d’acciaio </strong>o altri materiali non ferrosi. Con essa si può far riferimento a lavorazioni che prevedono simultaneamente deformazioni di allungamento e compressione, utilizzate principalmente per ottenere oggetti di forma cava, cilindrica o a coppa.<span id="more-1716"></span></p>
<p>L’<strong>imbutitura</strong> della lamiera viene eseguita mediante <strong>stampo progressivo</strong> o <strong>stampo transfer</strong> e consente di realizzare numerosi oggetti dalla cavità profonda, tra cui: componenti di carrozzeria per automobili, particolari per il settore degli elettrodomestici, dell’arredamento, dell’elettronica, contenitori vari come lattine, pentole e molto altro. In generale, questo particolare tipo di lavorazione permette di eseguire articoli plasmati in un <strong>unico pezzo, senza giunture</strong>.</p>
<p>Rispetto ad altre lavorazioni meccaniche, l’<strong>imbutitura</strong> può essere molto più vantaggiosa, perché permette di ottenere particolari in materiale ferroso o non ferroso dalla forma allungata, privi di grinze e altamente deformati, che mantengono una buona qualità superficiale.</p>
<h2>Imbutitura VS fusione</h2>
<p>L’<strong>imbutitura</strong> è una lavorazione che viene effettuata a freddo, mentre la fusione è una lavorazioni a caldo. Con la fusione, il materiale viene portato allo stato liquido attraverso il riscaldamento e in seguito colato in appositi <strong>stampi</strong>, nei quali si solidifica assumendo la geometria desiderata. I getti sono i pezzi ottenuti tramite questa lavorazione.</p>
<p>La tecnica della fusione non è adatta a tutti i tipi di materiali, occorre sempre verificare la fusibilità e la colabilità della lega che si vuole fondere. In generale, viene utilizzata per produrre oggetti ed elementi per la rubinetteria, maniglie, caffettiere, carburatori, valvolame, ecc.</p>
<p>Progettare un particolare che sia fattibile tramite<strong> imbutitura</strong>, consente solitamente di ridurre il costo unitario, migliorare la produttività e la qualità e, in generale, ridurre i costi di produzione. Non a caso, molti particolari che in passato venivano prodotti per fusione, sono stati convertiti alla produzione tramite <strong>imbutitura</strong>.</p>
<h2>Flusso e controllo del materiale</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1718 size-medium" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/01/schema-processo-imbutitura-300x157.jpg" alt="Le parole chiave dell’imbutitura sono flusso e controllo del materiale." width="300" height="157" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/01/schema-processo-imbutitura-300x157.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/01/schema-processo-imbutitura.jpg 690w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Le parole chiave dell’<strong>imbutitura</strong> sono <strong>flusso</strong> e <strong>controllo</strong> del materiale.</p>
<p>Con flusso si intende come il materiale deve essere deformato in modo da poter essere ristrutturato nella forma desiderata. Si pensi a un grande foglio di materiale gommoso che viene disposto su una forma voluta tramite l’applicazione di una pressione, questa immagine rende l’idea di come <strong>matrici</strong> e <strong>punzoni</strong> agiscono nella <strong>deformazione della lamiera</strong>.</p>
<p>Il controllo di questo flusso, ovvero dove il materiale deve andare e dove no, è l’altro aspetto fondamentale e viene garantito dall’utilizzo del premilamiera.</p>
<h2>Imbutitura profonda: di cosa si tratta?</h2>
<p>Quando il pezzo da ottenere ha una profondità maggiore della sua larghezza, il procedimento prende il nome di <strong>imbutitura profonda</strong>. La buona riuscita dipende da molti fattori, tra i quali:</p>
<ul>
<li>geometria del particolare;</li>
<li>tipo di materiale, spessore e caratteristiche meccaniche: più l’<strong>imbutitura </strong>è <strong>profonda</strong>, più la materia prima deve essere di qualità e permettere grandi deformazioni prima di arrivare a rottura;</li>
<li>velocità della pressa: deve permettere il flusso del materiale;</li>
<li>raggio di imbutitura;</li>
<li>rapporto di imbutitura: è uno dei fattori fondamentali da considerare e determina il numero dei passi necessari nello stampo;</li>
<li>finitura superficiale di punzoni e matrici;</li>
<li>lubrificante: insieme alla finitura superficiale, riduce il coefficiente di attrito permettendo al materiale di scivolare meglio;</li>
<li>pressione del premilamiera;</li>
<li>gioco tra punzone e matrice.</li>
</ul>
<p>Tutti questi fattori, abbinati a una grande esperienza nel settore, contribuiscono alla buona riuscita di uno <strong>stampo per imbutitura</strong>.</p>
<h2>Stampi per imbutitura: garanzia di qualità</h2>
<p>L’<strong>imbutitura</strong> è un processo tecnologico che, come abbiamo visto, trova la sua massima espressione nei settori industriali che necessitano di componenti con elevato volume di produzione, di alta qualità superficiale e dalle forme tridimensionali, spesso anche molto complesse. Una volta realizzate, queste forme possono ovviamente subire ulteriori operazioni di <strong>piegatura</strong> e <strong>tranciatura</strong> per ottenere il pezzo finito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/fondamenti-imbutitura-fattibilita-un-particolare/">Fondamenti di imbutitura e fattibilità di un particolare</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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	</channel>
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