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	<title>fresatura Archivi - Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</title>
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	<link>https://www.gimaspa.com/tag/fresatura/</link>
	<description>Tornitura, tranciatura lamiera, stampaggio a freddo e costruzione stampi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Feb 2019 15:56:41 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
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		<title>Fresatura: suggerimenti e risoluzione dei problemi di lavorazione</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/fresatura-risoluzione-problemi-lavorazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2018 16:11:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[cnc]]></category>
		<category><![CDATA[fresatura]]></category>
		<category><![CDATA[inserti]]></category>
		<category><![CDATA[tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Con i moderni processi produttivi e i macchinari CNC all’avanguardia, è possibile garantire elevati livelli qualitativi dei particolari torniti e fresati, sia per quanto riguarda le tolleranze dimensionali e di forma che per la rugosità delle superfici lavorate. Nelle produzioni automatizzate ad elevati volumi, è necessario tenere sotto controllo i parametri macchina e lo stato&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/fresatura-risoluzione-problemi-lavorazione/">Fresatura: suggerimenti e risoluzione dei problemi di lavorazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Con i moderni processi produttivi e i <strong>macchinari CNC </strong>all’avanguardia, è possibile garantire elevati livelli qualitativi dei <strong>particolari torniti e fresati</strong>, sia per quanto riguarda le tolleranze dimensionali e di forma che per la rugosità delle superfici lavorate.</p>
<p><span id="more-1749"></span></p>
<p>Nelle produzioni automatizzate ad elevati volumi, è necessario tenere sotto controllo i parametri macchina e lo stato degli utensili per garantire la migliore efficienza possibile del processo ed evitare che possano insorgere dei problemi con conseguente dispendi di tempi e costi.</p>
<p>Ecco allora un elenco di possibili <strong>criticità di lavorazione, </strong>riferite in particolare alla lavorazione di <strong>fresatura</strong>, con i relativi consigli utili per gestirli e risolverli al meglio.</p>
<h2>Vibrazione</h2>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-1752" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/vibrazione.jpg" alt="Fresatura: vibrazione" width="60" height="76"></p>
<p>La presenza di <strong>vibrazioni</strong> è una delle complicanze più frequenti da cui conseguono la realizzazione di superfici poco rifinite e scarsamente precise, una minore durata dei taglienti e la generazione di intense sollecitazioni delle parti critiche della macchina. Le <strong>cause della vibrazione</strong> possono essere diverse:</p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li>Fissaggio debole. In questo caso, è utile valutare la direzione delle forze di taglio, fornire il supporto adeguato, ridurre la profondità di taglio o migliorare il fissaggio.<br />
In alternativa, si può scegliere una<strong> fresa</strong> con passo largo e differenziato oppure selezionare una geometria a L con un piccolo raggio di punta e un tratto piano parallelo limitato oppure ancora un inserto a grana fine non rivestito. Attenzione: se rispetto alle forze di taglio il pezzo non ha un supporto sufficiente, è importante evitare la lavorazione.</li>
</ul>
<ul>
<li>Pezzo debole in senso assiale. Quando questo accade, si può prendere in considerazione una <strong>fresa</strong> per spallamenti con geometria positiva, scegliere un inserto con geometria a L, ridurre la forza di taglio assiale, selezionare una<strong> fresa</strong> con passo largo e differenziato, migliorare il fissaggio dell’utensile oppure controllarne l’usura e il runout del supporto.</li>
</ul>
<ul>
<li>Sporgenza utensile eccessivamente elevata. I possibili metodi di intervento sono: usare frese con passo largo e differenziato, bilanciare le forze di taglio radiali e assiali, ridurre al minimo la sporgenza, usare una geometria dell&#8217;inserto con taglio leggero oppure usare la <strong>fresatura discorde</strong> per la finitura o frese di grandi dimensioni. Un’altra possibilità è quella di ridurre la profondità di taglio assiale.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Fresatura di spallamento</strong> retto con mandrino debole. Per risolvere il problema si possono selezionare <strong>fresa</strong> e inserto positivi e con taglio leggero oppure scegliere il diametro della <strong>fresa</strong> più piccolo possibile. In alternativa, provare la <strong>fresatura discorde</strong> e modificare la flessione del mandrino per verificare che sia accettabile per la <strong>fresatrice</strong>.</li>
<li>Avanzamento tavola irregolare. Una possibile soluzione è provare la <strong>fresatura discorde</strong> oppure serrare il meccanismo di avanzamento della macchina.</li>
</ul>
<ul>
<li>Dati di taglio. I rimedi più adatti sono: ridurre la velocità di taglio, aumentare l’avanzamento e modificare la profondità di taglio.</li>
</ul>
<ul>
<li>Insufficiente stabilità. In questo caso, è bene ridurre la sporgenza e cercare di migliorare anche la stabilità.</li>
</ul>
<ul>
<li>Vibrazione agli angoli, risolvibile programmando grandi raggi di punta con ridotta velocità di avanzamento.</li>
</ul>
<h2>Intasamento truciolo</h2>
<p><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-1754" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/intasamento-truciolo.jpg" alt="Fresatura: intesamento truciolo" width="127" height="110"></p>
<p>La causa principale è la presenza di un ostacolo comune in caso di esecuzione di cave complete, soprattutto con materiali che tendono a generare trucioli lunghi. L’<strong>intasamento</strong> può provocare danni all&#8217;angolo dell&#8217;inserto, scheggiatura e rottura del tagliente e <strong>r</strong><strong>imacinazione dei trucioli</strong>.</p>
<p>Per risolvere la situazione è possibile: migliorare l&#8217;evacuazione del truciolo usando abbondante fluido da taglio o aria compressa, ridurre la velocità di avanzamento, provare la <strong>fresatura</strong> discorde per l&#8217;esecuzione di cave profonde, usare frese con passo largo oppure suddividere i tagli profondi in più passate</p>
<h2>Rimacinazione dei trucioli</h2>
<p><img decoding="async" class="alignright size-full wp-image-1755" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/rimacinazione-dei-trucioli.jpg" alt="Fresatura: rimacinazione dei trucioli" width="148" height="118"></p>
<p>La <strong>rimacinazione dei trucioli</strong> si osserva nell&#8217;esecuzione di cave dal pieno e di tasche (soprattutto quando il materiale lavorato è il titanio) oppure nella <strong>fresatura</strong> di cavità e tasche profonde. Provoca fratture del tagliente, intasamento da truciolo ed è molto pericolosa per la sicurezza e la durata del tagliente.</p>
<p>I rimedi possibili sono essenzialmente 4:</p>
<ul>
<li>eliminazione dei trucioli con l&#8217;aiuto di aria compressa o abbondante fluido da taglio;</li>
<li>riduzione della velocità di avanzamento;</li>
<li>suddivisione di tagli profondi in più passate;</li>
<li>modifica della posizione della <strong>fresa</strong> e del percorso dell&#8217;utensile.</li>
</ul>
<h2>Finitura superficiale insoddisfacente</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-thumbnail wp-image-1756 alignleft" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/finitura-superficiale-insoddisfacente-150x95.jpg" alt="Fresatura: finitura superficiale insoddisfacente" width="150" height="95"></p>
<p>Anche in questo caso, le cause possono essere molteplici. La vibrazione, di cui abbiamo già parlato, è una di queste a cui vanno aggiunte:</p>
<ul>
<li>Avanzamento eccessivo per giro, risolvibile impostando la <strong>fresa</strong> assialmente o classificando gli inserti, oppure controllando il runout del mandrino e le superfici di montaggio della <strong>fresa</strong>, riducendo l&#8217;avanzamento per dente fino al 70% della larghezza del tratto piano e usando inserti raschianti.</li>
</ul>
<ul>
<li>Formazione di tagliente di riporto. In questo caso, le soluzioni sono: aumentare la velocità di taglio, usare inserti con taglienti affilati e con lato superiore liscio, interrompere il fluido di taglio oppure utilizzare una geometria di inserto positiva.</li>
<li>Taglio in tirata. In questo caso sarà necessario controllare l&#8217;inclinazione del mandrino, il valore di runout assiale e il parallelismo sui tratti piani e sull&#8217;inserto raschiante usato, ridurre le forze di taglio radiali, scegliere un diametro di <strong>fresa </strong>inferiore e regolare le superfici di montaggio in modo che la <strong>fresa</strong> non “sfarfalli”.</li>
<li>Sbordatura del pezzo. Per risolvere la situazione è bene provare a ridurre l’avanzamento, utilizzare una <strong>fresa con passo normale o stretto</strong>, selezionare un angolo di registrazione più adatto (45°), una geometria di taglio più leggera e un inserto affilato, monitorare l’usura sul fianco e riposizionare la <strong>fresa</strong> per garantire che il truciolo in uscita sia più sottile.</li>
</ul>
<h2>Formazione di bave</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1757 alignleft" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/formazione-di-bave-150x123.jpg" alt="" width="68" height="56"></p>
<p>Avviene specificatamente nel caso di superleghe HRSA/acciaio inossidabile. Le possibili soluzioni sono utilizzare un raggio utensile più grande così che l’angolo di entrata risulti minore e mantenere la profondità di taglio al di sotto del raggio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Potenza macchina</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1758" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/potenza-macchina.jpg" alt="Fresatura: potenza macchina" width="112" height="91"></p>
<p>Va sempre tenuto conto della curva di potenza, poiché il rendimento della macchina potrebbe diminuire in caso di giri al minuto troppo bassi. Se questo accade, i possibili interventi comprendono: il passaggio da un passo normale a uno largo, l’utilizzo di una <strong>fresa</strong> positiva oppure di una più piccola, la riduzione della velocità o della profondità di taglio.</p>
<h2>Usura degli utensili</h2>
<p>Quando si parla di utensili, si devono prendere in considerazione diverse tipologie di usura:</p>
<h3>Usura sul fianco</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1759 alignleft" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Usura-sul-fianco-150x150.jpg" alt="Fresatura: usura sul fianco" width="98" height="98" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Usura-sul-fianco-150x150.jpg 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Usura-sul-fianco-45x45.jpg 45w" sizes="auto, (max-width: 98px) 100vw, 98px" /></p>
<p>Se l’usura è rapida e causa un’insoddisfacente finitura superficiale o il mancato rispetto delle tolleranze, le soluzioni più congeniali sono: ridurre la velocità di taglio e aumentare l’avanzamento.</p>
<p>Se, invece, si tratta di un’usura eccessiva che causa una breve durata del tagliente, i modi migliori per intervenire sono aumentare l’avanzamento, optare per una <strong>fresatura</strong> concorde, eliminare i trucioli con l&#8217;aiuto di aria compressa, controllare i dati di taglio raccomandati.</p>
<p>Quando l’usura non è uniforme e causa danni agli angoli, è opportuno:</p>
<ul>
<li>moderare il runout al di sotto di 0,02 mm;</li>
<li>controllare mandrino e pinza;</li>
<li>ridurre al minimo la sporgenza dell&#8217;utensile;</li>
<li>suddividere la profondità di taglio assiale in più di una passata;</li>
<li>migliorare il fissaggio di utensile e pezzo da lavorare;</li>
<li>diminuire la velocità di avanzamento e di taglio.</li>
</ul>
<h3>​Craterizzazione</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1762 alignleft" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Craterizzazione-150x150.jpg" alt="Fresatura: craterizzazione" width="96" height="96" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Craterizzazione-150x150.jpg 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Craterizzazione-45x45.jpg 45w" sizes="auto, (max-width: 96px) 100vw, 96px" /></p>
<p>Parliamo di un’usura eccessiva con indebolimento del tagliente o di una rottura nella parte posteriore del tagliente che provoca una finitura superficiale di scarsa qualità.<br />
In questo caso gli interventi possibili prevedono la scelta di una qualità rivestita Al<sub>2</sub>0<sub>3 </sub>e di una geometria di inserto positiva, oppure la riduzione della velocità al fine di ottenere una temperatura più bassa e poi l’avanzamento.</p>
<h3>Deformazione plastica​</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1763 alignleft" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Deformazione-plastica-150x150.jpg" alt="Fresatura: deformazione plastica" width="90" height="90" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Deformazione-plastica-150x150.jpg 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Deformazione-plastica-45x45.jpg 45w" sizes="auto, (max-width: 90px) 100vw, 90px" /></p>
<p>Si tratta di una particolare tipologia di deformazione che causa insufficiente controllo di truciolo, finitura superficiale inadeguata e rottura dell&#8217;inserto. Per rimediare a questa situazione è necessario selezionare una qualità più resistente all&#8217;usura oltre a ridurre la velocità di taglio e di avanzamento.</p>
<h3>Scheggiatura​</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1764" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Scheggiatura-150x150.jpg" alt="Fresatura: scheggiatura" width="116" height="116" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Scheggiatura-150x150.jpg 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Scheggiatura-45x45.jpg 45w" sizes="auto, (max-width: 116px) 100vw, 116px" /></p>
<p>A causa del martellamento da parte del truciolo, sia la parte del tagliente sottoposta al taglio, sia la parte superiore, sia il supporto dell&#8217;inserto, possono risultare danneggiati e causare una rugosità superficiale non soddisfacente, oltre a un’eccessiva usura sul fianco.</p>
<p>Come risolvere questa situazione?<br />
Scegliendo una qualità più tenace, un inserto con un tagliente più robusto, aumentando la velocità di taglio, utilizzando una geometria positiva, riducendo l’avanzamento all’inizio del taglio e migliorando la stabilità.</p>
<h3>Usura a intaglio​</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1765 alignleft" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Usura-ad-intaglio​-150x150.jpg" alt="Fresatura: usura a integlio" width="75" height="75" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Usura-ad-intaglio​-150x150.jpg 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Usura-ad-intaglio​-45x45.jpg 45w" sizes="auto, (max-width: 75px) 100vw, 75px" /></p>
<p>Parliamo di un tipo di usura con finitura superficiale insoddisfacente e rischio di rottura del tagliente. Per rimediare, è possibile ridurre la velocità di taglio o scegliere una qualità più tenace.</p>
<h3></h3>
<h3>Microfessurazioni termiche​</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1766" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Microfessurazioni-termiche​-150x150.jpg" alt="Fresatura: microfissurazioni termiche" width="99" height="99" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Microfessurazioni-termiche​-150x150.jpg 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Microfessurazioni-termiche​-45x45.jpg 45w" sizes="auto, (max-width: 99px) 100vw, 99px" /></p>
<p>Si tratta di piccole microfessurazioni perpendicolari al tagliente con sgretolamento dello stesso e finitura superficiale non soddisfacente. Le microfessurazioni termiche sono dovute a variazioni di temperatura che avvengono in seguito a lavorazioni a taglio interrotto e adduzione di refrigerante variabile.<br />
Cosa fare? Selezionare una qualità più tenace con una migliore resistenza alle sollecitazioni termiche e valutare se applicare o meno il fluido da taglio.</p>
<h3>Tagliente di riporto (T.d.R.)​</h3>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" wp-image-1767 alignleft" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Tagliente-di-riporto-150x150.jpg" alt="Fresatura: tagliente di riporto" width="104" height="104" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Tagliente-di-riporto-150x150.jpg 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/05/Tagliente-di-riporto-45x45.jpg 45w" sizes="auto, (max-width: 104px) 100vw, 104px" /></p>
<p>In conseguenza a questo particolare tipo di usura, la finitura superficiale risulta insoddisfacente e il tagliente può sgretolarsi. Ci sono due possibili soluzioni: aumentare la velocità di taglio e passare a una più adatta geometria dell&#8217;inserto.</p>
<p>Se invece il materiale del pezzo si salda al tagliente è necessario aumentare la velocità di taglio e l’avanzamento, selezionare una geometria positiva e utilizzare olio nebulizzato o fluido da taglio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La fresatura di materiali diversi: tipologie e consigli applicativi</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/fresatura-materiali-diversi-tipologie-consigli-applicativi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Feb 2018 09:50:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[cnc]]></category>
		<category><![CDATA[fresatura]]></category>
		<category><![CDATA[inserti]]></category>
		<category><![CDATA[tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il processo di lavorazione meccanica che permette la modellazione in forme piane o complesse di pezzi di materiali di vario tipo, prende il nome di fresatura. Per effettuare questa lavorazione si usa un apposito macchinario chiamato fresatrice o centro di lavoro a controllo numerico computerizzato (CNC). Alcuni centri di lavorazione prendono il nome di centro&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/fresatura-materiali-diversi-tipologie-consigli-applicativi/">La fresatura di materiali diversi: tipologie e consigli applicativi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il processo di lavorazione meccanica che permette la modellazione in forme piane o complesse di pezzi di materiali di vario tipo, prende il nome di <strong>fresatura</strong>. Per effettuare questa lavorazione si usa un apposito macchinario chiamato <strong>fresatrice</strong> o <strong>centro di lavoro a controllo numerico computerizzato</strong> (<strong>CNC</strong>).<span id="more-1724"></span><br />
Alcuni centri di lavorazione prendono il nome di <strong>centro di tornitura-fresatura</strong>, nel caso in cui possano essere realizzate entrambe le lavorazioni. In situazioni particolari, specialmente per elevati volumi di produzione, la fresatura può essere eseguita in macchinari “transfer” dedicati.</p>
<p>Il processo di <strong>fresatura</strong> richiede la rotazione di un utensile tagliente a geometria definita montato su un mandrino e la contemporanea movimentazione degli assi motorizzati. È però indispensabile conoscere le caratteristiche dei materiali da lavorare per scegliere le <strong>frese</strong> e gli <strong>inserti</strong> più adatti.</p>
<h2>La scelta degli inserti</h2>
<p>Quando si sceglie un inserto bisogna sempre tenere presente:</p>
<ol>
<li>Materiale del componente (ISO P &#8211; M &#8211; K – N – S &#8211; H).</li>
<li>Tipologia di metodo di lavoro (finitura, lavorazione media, sgrossatura).</li>
<li>Condizioni di lavorazione (buone, medie, difficili).</li>
</ol>
<p>Le specifiche qualità degli inserti, insieme alla scelta dei giusti parametri di lavorazione, consentono di ottimizzare la durata dell’utensile e la qualità delle superfici lavorate. In base al materiale da lavorare, è possibile distinguere diverse qualità dell’utensile tramite codici ISO, ad esempio:<br />
<img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-1727 " src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/02/Inserti_frese-300x249.jpg" alt="Le specifiche qualità degli inserti, insieme alla scelta dei giusti parametri di lavorazione, consentono di ottimizzare la durata dell’utensile e la qualità delle superfici lavorate. " width="392" height="325" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/02/Inserti_frese-300x249.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/02/Inserti_frese.jpg 689w" sizes="auto, (max-width: 392px) 100vw, 392px" /></p>
<ul>
<li>ISO P (Acciaio): anti usura sul fianco, deformazione plastica e craterizzazione</li>
<li>ISO M (Acciaio inossidabile): impedisce il tagliente di riporto e l’usura a intaglio</li>
<li>ISO K (Ghisa): evita l’usura sul fianco e la deformazione plastica</li>
</ul>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2>Fresatura dell’acciaio</h2>
<p>Quando il materiale utilizzato è l’<strong>acciaio</strong>, è utile sapere che la lavorabilità varia in base agli elementi leganti, al trattamento termico e al processo di fabbricazione scelto. Possono quindi sussistere diversi problemi quali, la formazione di bave e tagliente di riporto se <strong>l’acciaio</strong> è dolce o a basso tenore di carbonio, oppure la scheggiatura se l’<strong>acciaio</strong> è duro.</p>
<h3>Sgrossatura &#8211; suggerimenti e linee guida</h3>
<p>In molti casi può essere necessario <strong>fresare</strong> a secco e prestare attenzione al posizionamento della <strong>fresa </strong>per evitare trucioli di elevato spessore in uscita.</p>
<h2>Fresatura dell’acciaio inossidabile</h2>
<p>Per <strong>acciaio inossidabile</strong> si intendono due particolari categorie:</p>
<ul>
<li>Acciaio austenitico e duplex;</li>
<li>Acciaio ferritico e martensitico.</li>
</ul>
<p>I principali problemi legati alla lavorazione di questo materiale sono la formazione di bave, la finitura superficiale, la scheggiatura dei taglienti causata da microfessurazioni termiche, il tagliente di riporto/incollamento e l’usura a intaglio.</p>
<h3>Sgrossatura &#8211; suggerimenti e linee guida</h3>
<ol>
<li>Scegliere elevate velocità di taglio (<em>v</em><sub>c</sub> = 150-250 m/min);</li>
<li>Lavorare a secco per ridurre i problemi di microfessurazione termica.</li>
</ol>
<h3>Finitura &#8211; suggerimenti e linee guida</h3>
<ol>
<li>Utilizzare, se è necessario migliorare la finitura superficiale, il fluido da taglio o il refrigerante nebulizzato/lubrificazione minimale;</li>
<li>Evitare un avanzamento eccessivamente ridotto perché può provocare una maggiore usura dell’inserto.</li>
</ol>
<h2>Fresatura dell’alluminio</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft wp-image-1731 size-medium" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/02/fresatura-inserti-300x200.jpg" alt="Parlare di alluminio è limitativo poiché il gruppo ISO N di cui fa parte, non comprende solo questo materiale, ma anche leghe a base di magnesio, rame e zinco. " width="300" height="200" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/02/fresatura-inserti-300x200.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/02/fresatura-inserti.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" />Parlare di alluminio è limitativo poiché il gruppo ISO N di cui fa parte, non comprende solo questo materiale, ma anche leghe a base di magnesio, rame e zinco. ​<br />
La lavorabilità dell&#8217;alluminio varia a seconda della quantità di Si (silicio) contenuto. Il tipo ipoeutettico è il più comune e il quantitativo di silicio presente è inferiore al 13%. Se si lavora questa tipologia di <strong>alluminio</strong> è bene sapere che i taglienti di riporto/incollamento, possono provocare la formazione di bave e problemi di finitura superficiale. Inoltre, per evitare segni di graffiature sulla superficie è necessaria una buona formazione ed evacuazione del truciolo.</p>
<h3>Suggerimenti e linee guida</h3>
<ul>
<li>Nel caso dell’alluminio, è consigliabile utilizzare il fluido da taglio per evitare l&#8217;incollamento sui taglienti dell&#8217;inserto e per migliorare la finitura superficiale;</li>
<li>scegliere una velocità di taglio maggiore migliora le prestazioni del tagliente.</li>
<li>prestare attenzione al fatto che i giri al minuto massimi della <strong>fresa</strong> non siano superati;</li>
<li>utilizzare un macchinario con funzione “look ahead” per evitare errori dimensionali.</li>
</ul>
<h2>Fresatura del titanio e HRSA</h2>
<p>La sigla HRSA indica le superleghe resistenti al calore, usualmente classificate in tre gruppi: leghe a base di nichel, leghe a base di ferro e leghe a base di cobalto, mentre il titanio può essere sia puro sia in lega. La caratteristica di tutti questi materiali è quella di essere difficilmente lavorabili, specie in condizioni di invecchiamento, per questo la loro <strong>fresatura</strong> richiede l’utilizzo di macchine molto potenti, con un&#8217;elevata rigidità. L’uso di questi macchinari genera molto calore, il che può limitare la velocità del taglio e provocare due particolari tipologie di usura: a intaglio e a scheggiatura.</p>
<h3>Suggerimenti e linee guida</h3>
<p>Quando si lavorano questi materiali è consigliabile aggiungere un refrigerante (meglio se ad alta pressione) per agevolare la rimozione del truciolo e tenere sotto controllo il calore del tagliente. L’unico caso in cui non va utilizzato è quando la <strong>fresatura</strong> è con inserti in ceramica, perché provocherebbe uno shock termico.</p>
<p>Può capitare che, a causa dell’eccessiva usura sul fianco, dello sgretolamento del filo tagliente e dell’usura a intaglio, sia necessaria la sostituzione dell’utensile o che la finitura superficiale risulti insoddisfacente. Per evitare che questo accada, la soluzione migliore è quella di sostituire i taglienti a intervalli frequenti e fare in modo che l’usura sul fianco intorno al tagliente non superi i 0,2 mm (se la <strong>fresa</strong> ha un angolo di registrazione di 90 gradi).</p>
<h3>Sgrossatura con frese a inserti in ceramica</h3>
<p>La prima considerazione da fare è che la ceramica ha un’elevata tendenza all’usura a intaglio e ciò significa utilizzare inserti rotondi per garantire un angolo di registrazione piccolo. Va inoltre specificato che questo particolare tipo di<strong> fresatura</strong> viene effettuato a una velocità nettamente superiore rispetto alla velocità del metallo duro, con guadagni produttivi decisamente più elevati.</p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright wp-image-1730 " src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/02/fresatura-acciaio-300x246.jpg" alt="Nella lavorazione degli acciai temprati e rinvenuti con durezza &gt;45 – 65 HRC, sono compresi gli inserti in acciaio per stampi (imbutitura), gli stampi per forgiatura e per fusione" width="242" height="198" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/02/fresatura-acciaio-300x246.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/02/fresatura-acciaio.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 242px) 100vw, 242px" />Fresatura dell’acciaio temprato</h2>
<p>Nella lavorazione degli acciai temprati e rinvenuti con durezza &gt;45 – 65 HRC, sono compresi gli inserti in <strong>acciaio</strong> per stampi (imbutitura), gli stampi per forgiatura e per fusione. In tutti questi casi i principali problemi che possono scaturire sono: sbordatura del pezzo oppure usura abrasiva sul fianco dell’inserto.</p>
<h3>Suggerimenti e linee guida</h3>
<p>È assolutamente indispensabile lavorare a secco e non utilizzare fluido da taglio, scegliere il metodo di <strong>fresatura trocoidale</strong> e usare una <strong>fresa a passo stretto</strong> con alta velocità di taglio.</p>
<h2>Fresatura della ghisa</h2>
<p>Un capitolo a parte è rappresentato dalle differenti tipologie di ghisa: grigia, nodulare, a grafite compatta (CGI) oppure nodulare austemperata (ADI). Ognuna di esse può presentare diverse problematiche.Tra le più comuni, ci sono quelle della ghisa grigia e della ghisa a grafite compatta che possono soffrire di usura abrasiva sul fianco e microfessurazioni termiche. Inoltre, gli inconvenienti del componente lavorato sono le scheggiature sul lato di uscita della <strong>fresa</strong> e i problemi di finitura superficiale.</p>
<h3>Suggerimenti e linee guida</h3>
<ul>
<li>Lavorare a secco per ridurre al minimo i problemi di microfessurazione termica. Quando però è necessario usare il fluido da taglio per evitare polvere e simili, meglio scegliere un utensile adatto alla <strong>fresatura</strong> a umido;</li>
<li>per la sgrossatura: usare inserti di metallo duro con rivestimenti di elevato spessore. Per la finitura: usare inserti di metallo duro con rivestimenti sottili o addirittura senza rivestimenti;</li>
<li>per evitare la sbordatura del pezzo, controllare l’usura sul fianco e diminuire l’avanzamento <em>f</em><sub>z</sub>, per ridurre lo spessore del truciolo.</li>
</ul>
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]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Torneria moderna e fresatura: operazioni e metodi</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/torneria-fresatura-operazioni-metodi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jul 2017 14:15:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[fresatura]]></category>
		<category><![CDATA[torneria]]></category>
		<category><![CDATA[tornitura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Come abbiamo già avuto modo di spiegare, la fresatura è una lavorazione meccanica ottenibile in torneria che permette, attraverso l&#8217;asportazione di materiale, di modellare forme molto complesse. Tornitura e fresatura producono i trucioli come materiale di scarto e, in tutte le lavorazioni, impiegano appositi macchinari CNC che garantiscono, oltre a un notevole risparmio sui tempi&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/torneria-fresatura-operazioni-metodi/">Torneria moderna e fresatura: operazioni e metodi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come abbiamo già avuto modo di spiegare, la <strong>fresatura</strong> è una <strong>lavorazione meccanica </strong>ottenibile in <strong>torneria </strong>che permette, attraverso l&#8217;asportazione di materiale, di modellare forme molto complesse.<span id="more-1618"></span></p>
<p><em><strong>Tornitura </strong>e <strong>fresatura</strong></em> producono i trucioli come materiale di scarto e, in tutte le lavorazioni, impiegano appositi <a href="https://www.gimaspa.com/guida-alla-fresatura-terminologia-formule-corretta-impostazione-dei-macchinari/">macchinari CNC</a> che garantiscono, oltre a un notevole risparmio sui tempi di lavorazione, un elevato livello di automazione.</p>
<h2>Le operazioni di fresatura in torneria</h2>
<p>La <strong>fresatura</strong> è senza dubbio un tipo di lavorazione molto versatile, adatto a un&#8217;ampia serie di applicazioni. Grazie alle ultime generazioni di <strong>macchine multiasse</strong>, per esempio, mediante fresatura, si possono realizzare anche superfici piane o complesse direttamente durante la fase di tornitura.</p>
<p>Le operazioni che possono essere effettuate durante l&#8217;intero ciclo produttivo sono davvero tante, ognuna con un nome diverso a seconda del tipo di fresa utilizzato e del movimento necessario a rimuovere il materiale in eccesso dal pezzo lavorato.</p>
<h2>I metodi di fresatura tradizionali</h2>
<p>Esistono ancora fresatrici azionate manualmente, ma, nella maggior parte dei casi, i vecchi modelli sono stati quasi del tutto sostituiti da <strong>macchinari automatizzati </strong>meccanicamente o digitalmente attraverso il controllo numerico computerizzato (<strong>lavorazioni meccaniche CNC</strong>).</p>
<div id="attachment_1621" style="width: 140px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1621" class="wp-image-1621 " src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/spianatura-150x150.png" alt="la spianatura è una delle operazioni di fresatura" width="130" height="130" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/spianatura-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/spianatura-300x298.png 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/spianatura-45x45.png 45w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/spianatura.png 301w" sizes="auto, (max-width: 130px) 100vw, 130px" /><p id="caption-attachment-1621" class="wp-caption-text">Spianatura</p></div>
<p>Ecco alcuni tra i più comuni metodi di fresatura:</p>
<ul>
<li><strong>Spianatura</strong>: un&#8217;operazione che può essere eseguita utilizzando un&#8217;ampia gamma di utensili e, molto spesso, con frese ad angolo di registrazione a 45º o con inserti tondi.
<div id="attachment_1622" style="width: 144px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1622" class="wp-image-1622 " src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/fresatura-di-cave-150x150.png" alt="la fresatura di cave è uno dei più comuni metodi di fresatura" width="134" height="134" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/fresatura-di-cave-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/fresatura-di-cave-300x298.png 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/fresatura-di-cave-45x45.png 45w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/fresatura-di-cave.png 301w" sizes="auto, (max-width: 134px) 100vw, 134px" /><p id="caption-attachment-1622" class="wp-caption-text">Fresatura di cave</p></div></li>
<li><strong>Spianatura ad elevato avanzamento</strong>: si tratta di un particolare tipo di spianatura con elevato avanzamento per dente (fino a 4 mm/dente). Questo è un metodo di fresatura molto produttivo anche se la profondità di taglio è limitata a meno di 2mm.</li>
<li><strong>Fresatura di spallamenti: </strong>una tipologia di fresatura che genera due facce contemporaneamente e che per questo necessita di una combinazione di fresatura periferica e di spianatura. Fondamentale è ottenere uno spallamento a 90°.</li>
<li><strong>Contornatura: </strong>operazione che consente di generare delle superfici piane su tutto il perimetro (contorno) del pezzo, utilizzando delle frese a candela o a riccio.</li>
<li><strong>Fresatura di cave:</strong> un&#8217;operazione abbastanza tradizionale in cui viene impiegata una fresa a candela per realizzare una cava rettilinea o curvilinea su un piano o con rampa.
<div id="attachment_1625" style="width: 132px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1625" class="wp-image-1625 " src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/smussatura-150x150.png" alt="La smussatura è un metodo tradizionale di fresatura" width="122" height="122" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/smussatura-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/smussatura-45x45.png 45w" sizes="auto, (max-width: 122px) 100vw, 122px" /><p id="caption-attachment-1625" class="wp-caption-text">Smussatura</p></div></li>
<li><strong>Profilatura: </strong>operazione che consente di ottenere delle superfici curve e sagomate utilizzando delle frese con testa sferica.</li>
<li><strong>Smussatura: </strong>il metodo prevede l&#8217;esecuzione di smussi, tagli a V, scarichi, preparazione per la saldatura e la sbavatura lungo i bordi del pezzo. Le frese utilizzabili per questo tipo di operazioni possono essere non solo quelle specifiche per la smussatura ma anche quelle per la spianatura, la contornatura o le frese a candela.</li>
</ul>
<h2>I metodi di fresatura avanzata</h2>
<div id="attachment_1623" style="width: 142px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1623" class="wp-image-1623 " src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/profilatura-150x150.png" alt="La profilatura è un metodo tradizionale di fresatura" width="132" height="132" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/profilatura-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/profilatura-45x45.png 45w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/profilatura.png 299w" sizes="auto, (max-width: 132px) 100vw, 132px" /><p id="caption-attachment-1623" class="wp-caption-text">Profilatura</p></div>
<p>All&#8217;interno di una moderna torneria, oggi si utilizzano tendenzialmente <strong>centri di tornitura e fresatura multasse</strong> che permettono di ottenere grande flessibilità rispetto alle macchine tradizionali, grazie all’esecuzione di più operazioni durante la stessa fase produttiva.</p>
<p>Nel caso specifico quindi della <strong>fresatura eseguita nel tornio</strong>, le principali operazioni sono:</p>
<ul>
<li><strong>Profilatura: </strong>questo tipo di fresatura, è tipicamente impiegato per operazioni di finitura e superfinitura e necessita di frese a candela con testa sferica.</li>
<li><strong>Torni-fresatura: </strong>grazie a questo metodo è possibile ottenere la fresatura di una superficie ricurva, mentre il pezzo ruota intorno al proprio punto centrale. Con la torni-fresatura è possibile realizzare forme più particolari rispetto a quelle conosciute convenzionalmente.
<div id="attachment_1638" style="width: 145px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1638" class="wp-image-1638 " src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/Fresatura-in-rampa-circolare-150x150.png" alt="La fresatura in rampa circolare è un'operazione di torneria automatizzata" width="135" height="135" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/Fresatura-in-rampa-circolare-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/Fresatura-in-rampa-circolare.png 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/Fresatura-in-rampa-circolare-45x45.png 45w" sizes="auto, (max-width: 135px) 100vw, 135px" /><p id="caption-attachment-1638" class="wp-caption-text">Fresatura in rampa circolare</p></div></li>
<li><strong>Fresatura in rampa lineare: </strong>si tratta di una lavorazione in rampa su due assi e consente di ottenere superfici piane e inclinate.
<div id="attachment_1627" style="width: 134px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1627" class="wp-image-1627 " src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/filettatura-150x150.png" alt="La filettatura è un metodo avanzato di fresatura" width="124" height="124" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/filettatura-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/07/filettatura-45x45.png 45w" sizes="auto, (max-width: 124px) 100vw, 124px" /><p id="caption-attachment-1627" class="wp-caption-text">Filettatura</p></div></li>
<li><strong>Fresatura in rampa circolare: </strong>questa operazione è una valida alternativa alla foratura che, attraverso un semplice processo e grazie alla rotazione in senso antiorario, consente un taglio radiale ridotto e una migliore evacuazione del truciolo grazie alla strategia di fresatura concorde.</li>
<li><strong>Filettatura: </strong>la filettatura può essere realizzata, in alternativa alla maschiatura, con delle <strong>frese per filettare</strong>.</li>
</ul>
<p>Avere a disposizione macchinari e <strong>centri di lavoro CNC</strong> vuol dire avere la possibilità di utilizzare metodi di <strong>fresatura</strong> all&#8217;avanguardia ed eseguire qualsiasi lavoro di <a href="https://www.gimaspa.com/servizio-torneria/">torneria</a>, ottenendo <strong>lavorazioni meccaniche di precisione</strong> un tempo impossibili da realizzare.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Guida alla fresatura: terminologia e formule per una corretta impostazione dei macchinari</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/guida-alla-fresatura-terminologia-formule-corretta-impostazione-dei-macchinari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 15:07:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[fresatura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.gimaspa.com/?p=1585</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo aver illustrato le macchine CNC per fresatura e la loro evoluzione in centri di tornitura-fresatura, è arrivato il momento di dare qualche informazione di carattere teorico. Come in ogni settore, anche in quello delle lavorazioni meccaniche esistono, infatti, termini e formule senza i quali sarebbe impossibile comprendere il funzionamento dei macchinari e descrivere in&#8230;</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver illustrato le <a href="https://www.gimaspa.com/breve-guida-alla-fresatura-macchinari-le-impostazioni-lavoro/"><strong>macchine CNC per</strong> <strong>fresatura </strong></a>e la loro evoluzione in centri di tornitura-fresatura, è arrivato il momento di dare qualche informazione di carattere teorico. Come in ogni settore, anche in quello delle <strong>lavorazioni meccaniche</strong> esistono, infatti, termini e formule senza i quali sarebbe impossibile comprendere il funzionamento dei macchinari e descrivere in modo rigoroso le operazioni.</p>
<p><span id="more-1585"></span></p>
<p>La corretta terminologia nell’ambito della produzione di <strong>particolari fresati</strong> <strong>e torniti</strong>, si accompagna, infatti, a un ricco formulario, da avere sempre sottomano per riuscire a impostare con la massima precisione possibile i <strong>parametri di lavoro</strong> delle macchine e ottenere così un prodotto rispondente alle esigenze richieste, nell’ambito di una produzione efficiente.</p>
<h2>Glossario della fresatura</h2>
<p>Che si tratti di produrre <strong>minuterie metalliche di precisione</strong> o effettuare <strong>lavorazioni meccaniche</strong> più pesanti, non ci si può esimere dall’approfondire gli aspetti teorici che riguardano la fresatura. Di seguito un elenco dei principali termini che un addetto alla fresatura e <strong>torni-fresatura</strong> deve conoscere.</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-1587" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Velocità-rotazione-mandrino-150x150.png" alt="Velocità di rotazione mandrino, velocità di taglio e diametro della fresa" width="150" height="150" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Velocità-rotazione-mandrino-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Velocità-rotazione-mandrino-45x45.png 45w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Velocità-rotazione-mandrino.png 300w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Velocità di rotazione mandrino, velocità di taglio e diametro della fresa</h3>
<ul>
<li>La <strong>velocità di rotazione del mandrino</strong> (n) viene misurata in giri/min e indica il numero di giri al minuto compiuti da una fresa montata sul mandrino.</li>
<li>La <strong>velocità di taglio</strong> (v<sub>c</sub>) è misurata in m/min e rappresenta la velocità periferica di lavorazione del pezzo da parte del tagliente. E’ importante rispettare i valori consigliati dal produttore dell’utensile e degli inserti.</li>
<li>Il <strong>diametro specifico della fresa</strong> (D<sub>c</sub>), che a sua volta ha un diametro di taglio effettivo (D<sub>e</sub>), serve per calcolare la velocità di taglio (v<sub>c</sub>) e la velocità di taglio effettiva (v<sub>e</sub>).</li>
</ul>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1595" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/avanzamento-numero-denti-150x150.png" alt="Avanzamento e numero di denti" width="150" height="150" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/avanzamento-numero-denti-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/avanzamento-numero-denti-45x45.png 45w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/avanzamento-numero-denti.png 300w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Avanzamento e numero di denti</h3>
<ul>
<li>L’<strong>avanzamento per dente</strong> (f<sub>z</sub> mm/dente) si calcola in base al valore massimo da utilizzare per lo spessore del truciolo; il valore viene usato per il calcolo dell’avanzamento tavola, il quale è a sua volta determinato dal numero di denti della fresa.</li>
<li>Il <strong>numero dei denti</strong> che ha disposizione un utensile (z<sub>n</sub>) può variare notevolmente e va scelto in base all’avanzamento della tavola che si vuole ottenere, oltre ovviamente al tipo di lavorazione da eseguire; questo dato si differenzia dal numero di denti effettivo (z<sub>c</sub>) che, invece, è rappresentato dal numero reale di denti in presa.</li>
</ul>
<h3>Profondità di taglio&nbsp;<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-1588" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Profondità-di-taglio-150x150.png" alt="Profondità di taglio" width="150" height="150" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Profondità-di-taglio-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Profondità-di-taglio-45x45.png 45w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Profondità-di-taglio.png 300w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></h3>
<p>Nell’ambito della <strong>fresatura</strong> si distinguono due diverse tipologie di profondità di taglio:</p>
<ul>
<li><strong>assiale</strong> (a<sub>p</sub> in mm), che si riferisce allo spessore del materiale che deve essere asportato; come per la velocità di taglio, è importante attenersi alle specifiche dell’utensile.</li>
<li><strong>radiale</strong> (a<sub>e</sub> in mm), che corrisponde alla larghezza della superficie del pezzo da lavorare occupata dall’utensile.</li>
</ul>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1589" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Potenza-netta-150x150.png" alt="Potenza netta, coppia e forza di taglio specifica" width="150" height="150" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Potenza-netta-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Potenza-netta-45x45.png 45w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Potenza-netta.png 300w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Potenza netta, coppia e forza di taglio specifica</h3>
<ul>
<li>Per <strong>potenza netta</strong> (P<sub>c</sub>) si intende la potenza che il macchinario per la fresatura deve generare affinché i taglienti possano svolgere il loro lavoro.</li>
<li>La <strong>coppia</strong> (M<sub>c</sub>) corrisponde, invece, al valore del momento torcente fornito dalla fresatrice durante il taglio.</li>
<li>La <strong>forza di taglio</strong> (k<sub>c</sub>) si misura in N/mm<sup>2</sup> ed è una costante propria del materiale che viene lavorato.</li>
</ul>
<h3></h3>
<h3>Diametro e posizione della fresa&nbsp;<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-1590" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Diametro-e-posizione-fresa-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Diametro-e-posizione-fresa-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Diametro-e-posizione-fresa-45x45.png 45w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/Diametro-e-posizione-fresa.png 300w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /></h3>
<p>Quando si effettua una <strong>lavorazione meccanica </strong>di fresatura è necessario scegliere, innanzitutto, il diametro della fresa. Il diametro viene scelto sulla base della potenza che può generare il macchinario, alla geometria da realizzare e alla larghezza del pezzo.</p>
<p>Una volta stabilito questo parametro occorre posizionare in modo corretto la fresa: i denti e il pezzo devono entrare in contatto nel modo più preciso possibile per garantire un’<strong>operazione di fresatura</strong> di qualità ed ottimizzare la durata degli utensili.</p>
<p>Le regole fondamentali a cui attenersi per stabilire una <strong>corretta posizione della fresa</strong> sono 3:</p>
<ul>
<li>per ottenere una direzione migliore in favore delle forze di taglio è consigliabile spostare la fresa fuori dal centro;</li>
<li>regola dei 2/3: la fresa è impegnata nel taglio per i 2/3 del diametro, questa è la miglior condizione possibile.;</li>
<li>la fresa dovrebbe avere un diametro superiore&nbsp;dal 20% al&nbsp;50% rispetto alla larghezza di taglio.</li>
</ul>
<h3>Fresatura concorde o discorde</h3>
<p>La <strong>posizione della fresa</strong>, come già detto è molto importante se si vuole realizzare un oggetto molto preciso e rispondente ai requisiti richiesti, ma quale tipologia di fresatura è meglio adottare? Nell’industria meccanica si distinguono due tipi di fresatura: quella concorde e quella discorde.</p>
<p>Con la <strong>fresatura concorde</strong> la fresa ha un moto di rotazione che procede lungo la medesima direzione di avanzamento del pezzo.&nbsp;<img loading="lazy" decoding="async" class="alignright size-thumbnail wp-image-1591" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/fresatura-concorde-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/fresatura-concorde-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/fresatura-concorde-45x45.png 45w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/fresatura-concorde.png 300w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" /><br />
La tipologia concorde è consigliabile per diverse ragioni:</p>
<ul>
<ul>
<li>i trucioli non vengono rimacinati dalla fresa;</li>
<li>non sfregando sul pezzo, conserva al meglio i taglienti;</li>
<li>favorendo il trasferimento di calore nel truciolo, preserva al tempo stesso la fresa e il pezzo da lavorare.</li>
</ul>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-thumbnail wp-image-1592" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/fresatura-discorde-150x150.png" alt="" width="150" height="150" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/fresatura-discorde-150x150.png 150w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/fresatura-discorde-45x45.png 45w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/06/fresatura-discorde.png 300w" sizes="auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px" />Nella <strong>fresatura discorde</strong>, invece, la fresa e il pezzo avanzano in direzione opposta l’una all’altro, rovinando molto più facilmente i taglienti. Di solito, questa <a href="https://www.gimaspa.com/servizio-torneria/">fresatura</a> è sconsigliata se si vogliono garantire delle condizioni di taglio ottimali; viene utilizzata per lo più nelle lavorazioni pesanti.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/guida-alla-fresatura-terminologia-formule-corretta-impostazione-dei-macchinari/">Guida alla fresatura: terminologia e formule per una corretta impostazione dei macchinari</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Breve guida alla fresatura: i macchinari e le impostazioni di lavoro</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/breve-guida-alla-fresatura-macchinari-le-impostazioni-lavoro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 May 2017 15:37:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[fresatura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La fresatura è un metodo di lavorazione utilizzato principalmente per creare delle superfici piane attraverso l’utilizzo di specifici strumenti da taglio rotanti. Tuttavia, grazie all’introduzione di nuovi studi e tecnologie, in particolare del CAM, oggi è possibile applicare le principali tecniche di fresatura anche per ottenere altri tipi di forme e superfici complesse e sagomate.&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/breve-guida-alla-fresatura-macchinari-le-impostazioni-lavoro/">Breve guida alla fresatura: i macchinari e le impostazioni di lavoro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>fresatura</strong> è un metodo di lavorazione utilizzato principalmente per creare delle superfici piane attraverso l’utilizzo di specifici strumenti da taglio rotanti. Tuttavia, grazie all’introduzione di nuovi studi e tecnologie, in particolare del CAM, oggi è possibile applicare le principali <strong>tecniche di fresatura</strong> anche per ottenere altri tipi di forme e superfici complesse e sagomate.</p>
<p>La <strong>fresatura</strong>, inoltre, è stata adottata anche nella produzione di cavità, fori e filettature, che storicamente venivano effettuate solo con macchine e utensili convenzionali. Lo sviluppo di nuovi macchinari di software tecnologicamente avanzati ha permesso di superare il confine delle consuete applicazioni, portando l’industria della <strong>minuteria meccanica</strong> a un livello più avanzato in termini qualitativi e di produttività.</p>
<h2>I macchinari per fresatura: un settore in continua evoluzione</h2>
<div class="alignleft">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-1536" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/05/centro-tornitura-fresatura-cnc-212x300.jpg" alt="I centri di tornitura-fresatura CNC rappresentano l'eccellenza nell'industria meccanica" width="212" height="300" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/05/centro-tornitura-fresatura-cnc-212x300.jpg 212w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/05/centro-tornitura-fresatura-cnc.jpg 565w" sizes="auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px" /></p>
<p class="alignleft">Centro tornitura-fresatura CNC</p>
</div>
<p>Come già detto, le macchine per la fresatura sono molto cambiate nel corso del tempo. Inizialmente, tutte le macchine si&nbsp;distinguevano in quattro categorie principali, ovvero i <strong>modelli verticali&nbsp;e orizzontali</strong>, per fresatura o tornitura. Oggi, invece, si parla di veri e propri centri di lavorazione a 3, 4 o 5 assi in grado di muoversi in tutte le direzioni e soprattutto di macchinari in grado di effettuare sia le operazioni di <strong>tornitura</strong> che di <strong>fresatura</strong>.</p>
<p>Le <strong>macchine CNC</strong> a 3 assi sono più indicate per effettuare lavorazioni di spianatura e per la fresatura di spallamenti; per la creazione di profilature tridimensionali, invece, è preferibile utilizzare macchinari a 4 o 5 assi. Queste ultime rappresentano una categoria ormai molto diffusa nell’<strong>industria meccanica</strong>, tuttavia, nonostante rappresentino il meglio dello sviluppo tecnologico del settore, possono risultare meno stabili rispetto alle macchine a 3 assi e, quindi, meno adatte per lavorazioni pesanti.</p>
<p>Un’altra tipologia di macchinario presente sul mercato è il <strong>transfer</strong>. Sono macchine sviluppate ad-hoc per la produzione di un singolo componente e garantiscono un’elevata produttività; utilizzata nella produzione su larga scala, riesce, infatti, ad eseguire&nbsp;lavorazioni consecutive come&nbsp;<strong>foratura</strong>, <strong>maschiatura</strong> e <strong>fresatura</strong>.</p>
<h2>Qualità della lavorazione</h2>
<p>La qualità di una superficie fresata dipende in gran parte dalla stabilità della macchina, oltre che dagli utensili e dalle condizioni di lavoro. È, inoltre, fondamentale che la <strong>potenza della macchina</strong> sia adeguata per la lavorazione da effettuare e che il mandrino sia dimensionato correttamente.</p>
<h3></h3>
<h3>Stabilità</h3>
<p>La stabilità è una caratteristica molto importante della macchina, in quanto influisce notevolmente sulla qualità della <strong>superficie lavorata</strong>. Affinché non si verifichino vibrazioni&nbsp;o <strong>errori di lavorazione</strong> è necessario, dunque, valutare al meglio aspetti come la sporgenza dell’utensile, per esempio, oppure se è opportuno usare un adattatore anti-vibrante.</p>
<h3>Potenza e coppia</h3>
<div class="alignright">
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1537 alignright" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/05/Transfer-fresatura-212x300.jpg" alt="Il macchinario Transfer esegue lavorazioni consecutive come foratura e fresatura" width="212" height="300" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/05/Transfer-fresatura-212x300.jpg 212w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/05/Transfer-fresatura.jpg 283w" sizes="auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px" /></p>
<p class="alignright">Transfer fresatura</p>
</div>
<p>La relazione tra potenza e coppia in una <strong>macchina per la fresatura</strong> è di primaria importanza, in quanto ne consegue la buona riuscita del pezzo lavorato. Un primo aspetto di cui tenere conto è che la potenza varia in base a determinati fattori, quali:</p>
<ul>
<li>velocità di taglio</li>
<li>geometria della fresa</li>
<li>quantità di metallo da asportare</li>
<li>spessore medio del truciolo</li>
</ul>
<p>Maggiore è il volume di materiale da asportare, maggiore sarà la richiesta di potenza. Questo è un aspetto da tenere in considerazione soprattutto nei nuovi macchinari, dove il mandrino è direttamente collegato al motore; in questo caso, infatti, se la <strong>velocità di rotazione</strong> è molto elevata, la coppia disponibile si riduce.</p>
<p>Viceversa, ad una coppia elevata corrisponde, solitamente, una velocità mandrino inferiore; le lavorazioni e gli utensili dovranno, quindi, essere adatti al contesto. Con i <strong>mandrini a trasmissione diretta</strong> la tendenza è quella di eseguire lavorazioni con elevati avanzamenti e piccole profondità di taglio.</p>
<h3>Dimensione del mandrino</h3>
<p>Considerato lo stretto rapporto che intercorre tra potenza e coppia, un aspetto fondamentale per una corretta configurazione della fresatrice è la scelta della dimensione del mandrino. L’<strong>installazione della fresa</strong> corretta, infatti, permetterà di raggiungere l’obiettivo di lavorazione prefissato, garantendo stabilità e precisione.</p>
<p>Le misure tra cui scegliere sono ISO 30, 40, 50, 60, ciascuna con delle proprie caratteristiche; normalmente per i lavori di <a href="https://www.gimaspa.com/servizio-torneria/">fresatura</a> che necessitano di una <strong>velocità di taglio elevata</strong> e, quindi, di una coppia più bassa è meglio usare un mandrino di dimensioni ridotte, mentre per lavorazioni di sgrossatura pesante è preferibile una fresa più grande.</p>
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		<item>
		<title>L’importanza della scelta degli utensili nell’operazione di fresatura e nelle lavorazioni meccaniche dei metalli</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/limportanza-della-scelta-degli-utensili-nelloperazione-fresatura-nelle-lavorazioni-meccaniche-dei-metalli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2017 15:56:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[fresatura]]></category>
		<category><![CDATA[tornitura]]></category>
		<category><![CDATA[utensili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Negli ultimi anni la lavorazione dei metalli e le aziende che necessitano di un lavoro altamente specializzato e di qualità per realizzare i propri prodotti sono in crescente aumento. I settori in cui le lavorazioni meccaniche realizzate mediante torneria automatica sono utilizzate risultano sempre più variegati e vanno dall’industria pesante come quella delle presse e&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/limportanza-della-scelta-degli-utensili-nelloperazione-fresatura-nelle-lavorazioni-meccaniche-dei-metalli/">L’importanza della scelta degli utensili nell’operazione di fresatura e nelle lavorazioni meccaniche dei metalli</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Negli ultimi anni la <strong>lavorazione</strong> dei <strong>metalli </strong>e le aziende che necessitano di un lavoro altamente specializzato e di qualità per realizzare i propri prodotti sono in crescente aumento. I settori in cui le <strong>lavorazioni meccaniche</strong> realizzate mediante <strong>torneria automatica </strong>sono utilizzate risultano sempre più variegati e vanno dall’industria pesante come quella delle presse e delle industrie metallurgiche, fino alle produzione di prodotti di largo consumo e ai settori più all’avanguardia che si occupano di design, architettura, ingegneria, medicina e sport.</p>
<h2>Cos’è la torneria automatica?</h2>
<p>La <strong>torneria automatica</strong> permette di realizzare dei lavori di alta precisione affidandosi a tecniche e strumenti di ultima generazione. Oltre alla sola tornitura, possono essere eseguite lavorazioni complementari: tra le più importanti troviamo la <strong>fresatura</strong>, la <strong>foratura, </strong>la<strong> filettatura</strong> e la <strong>barenatura</strong>.</p>
<h2>L’operazione di fresatura nella lavorazione dei metalli e delle minuterie metalliche</h2>
<p>La <strong>fresatura</strong> permette di partire da un semilavorato ed ottenere un pezzo finito mediante uno specifico processo di lavorazione che prevede, di base, l’asportazione di materiale: la fresa ruota e il pezzo lavorato trasla. Ad una prima fase di <strong>sgrossatura</strong> segue una fase di <strong>finitura</strong>, la quale permette di affinare la lavorazione ottenendo tolleranze dimensionali più precise.</p>
<p>Nel settore delle<strong> minuterie metalliche</strong> può essere necessario creare o modificare dei fori e questo è possibile mediante le operazioni di <strong>foratura</strong> e di <strong>barenatura</strong>.</p>
<h2>Perché sono molto importanti le operazioni di foratura e di barenatura nel settore delle minuterie metalliche</h2>
<p>Le <strong>minuterie metalliche</strong> sono applicabili a qualsiasi settore industriale e in qualsiasi branca della meccanica di precisione. Sono particolarmente utilizzate per comporre sistemi meccanici più complessi e, per questo motivo, non è raro dover operare una lavorazione su piccole dimensioni, che ne rende critiche le peculiarità.</p>
<p>Nella <strong>torneria di precisione</strong> sono estremamente importanti le operazioni di <strong>foratura </strong>e di <strong>barenatura</strong>.</p>
<p>La <strong>foratura</strong> prevede l’asportazione di truciolo tramite un utensile che compie un moto di taglio rotatorio e che avanza in direzione dell’asse del moto di taglio. Questa operazione avviene in diversi momenti:</p>
<ul>
<li>la <strong>centratura</strong>, che consiste nell’individuare l’asse del foro;<img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-1489 alignright" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/02/drill-444465_960_720-300x210.jpg" alt="" width="300" height="210" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/02/drill-444465_960_720-300x210.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/02/drill-444465_960_720-768x538.jpg 768w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/02/drill-444465_960_720.jpg 960w" sizes="auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px" /></li>
<li>la <strong>foratura</strong>, l’esecuzione vera e propria del foro;</li>
<li>l’<strong>allargatura</strong>, che permette di aumentare il diametro del foro, se necessario;</li>
<li>l’<strong>alesatura</strong>, ovvero la rifinitura del foro.</li>
</ul>
<p>Per operare la <strong>foratura</strong> sono disponibili diversi utensili. I più utilizzati riguardano le punte per fori da centro, le punte a forare dalla punta elicoidale e gli alesatori.</p>
<p>Le punte da centro sono utilizzate per effettuare un pre-foro di diametro inferiore rispetto alla quota finale, il quale permette il centraggio della punta. Le punte a forare possono essere con taglienti ad elica destra o sinistra. Ne esistono tipi diversi e coprono la lavorazione di diversi materiali: acciai da costruzione, ghise, materiali teneri o duri.</p>
<p>La <strong>barenatura</strong>, invece, permette di ottenere dei fori di dimensioni molto precise, tramite l’allargamento di diametri usando una punta non rotante le cui specifiche possono variare. L’elemento chiave è il <strong>bareno</strong>. Questa tecnica di lavorazione è utilizzata in situazioni critiche in cui il controllo del truciolo non è immediato ed è necessario usare degli utensili estremamente precisi ed affilati in modo da rendere possibile la corretta evacuazione del truciolo stesso.</p>
<h3>Cosa utilizzare per ottenere prodotti di prestigio</h3>
<p>I risultati ottenuti durante l’operazione di <strong>fresatura</strong> dipendono molto dalla scelta e dalla qualità degli utensili utilizzati per eseguire la lavorazione. Innanzitutto, è necessario ottimizzare tempi e modalità di lavorazione: si possono ottenere degli ottimi risultati impiegando degli <strong>adattatori modulari a cambio rapido</strong> che garantiscono adattabilità, stabilità, precisione e rapidità. Un set di questo tipo è utile quando si ha a che fare con produzioni miste, componenti di diverse dimensioni o lavorazioni di diverso tipo da effettuare in un lasso di tempo breve.</p>
<p>Può risultare molto utile dotarsi anche di un <strong>utensile antivibrante</strong> che renda minimo il rischio legato alle vibrazioni e che aumenti la produttività, la sicurezza di lavorazione e la qualità della finitura, dimezzando le tempistiche.</p>
<p>Per quanto riguarda, invece, il trattamento degli <strong>spallamenti</strong> e dei contorni precisi, è necessario dotarsi di asportatori che garantiscano un’estrema precisione e rispettino degli standard elevati di sicurezza: un valido esempio sono gli utensili integrali o a inserti intercambiabili. Questi garantiscono l’asportazione di volumi di truciolo molto importanti e possono essere utilizzati per lavorare qualsiasi materiale. Nel caso di profilatura tridimensionale, invece, si può ricorrere alla <strong>fresa a testa sferica</strong> o con inserti rotondi.</p>
<p>Per realizzare delle operazioni di <strong>smussatura</strong> bisogna scegliere degli utensili ad hoc che permettano di lavorare nel modo più giusto le diverse superfici, siano essi piccoli fori, bordi di varia grandezza interni o esterni oppure tagli a V.</p>
<p>Sia per operazioni di <strong>sgrossatura </strong>che di <strong>finitura,</strong> bisogna sempre prestare particolare attenzione all’utensile che si va ad utilizzare: sono da tenere sempre ben presenti la profondità e la velocità del taglio e le tolleranze dimensionali e di rugosità superficiale.</p>
<h3>Gima Spa, l’alleato per tutti i tipi di fresatura e lavorazione meccanica</h3>
<p>In un panorama così estremamente complesso bisogna affidarsi a dei professionisti delle <strong>lavorazioni meccaniche</strong> che valuteranno insieme al cliente l’iter di <a href="https://www.gimaspa.com/servizio-torneria/">fresatura</a> più giusto e che permetta di ottenere dei risultati definitivi. <strong>Gima Spa</strong>, grazie alla lunga esperienza nel settore, all’acquisizione di macchinari all’avanguardia – per esempio è una delle <strong>officine specializzate</strong> nell’utilizzo dei <strong>torni automatici CNC a fantina mobile</strong> &#8211; e all’aggiornamento del personale, è una garanzia nei principi di efficienza, rapidità e qualità.</p>
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		<title>Lavorazioni di fresatura: come evitare l’usura dei taglienti?</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/lavorazioni-di-fresatura-come-evitare-usura-dei-taglienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Mar 2016 11:30:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[fresatura]]></category>
		<category><![CDATA[torneria]]></category>
		<category><![CDATA[tornitura]]></category>
		<category><![CDATA[utensili]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un controllo efficace dei carichi meccanici permette di mantenere intatta la qualità di fresa e taglienti più a lungo: scopriamo insieme come. L&#8217;operazione di fresatura è una lavorazione meccanica che permette la realizzazione di un pezzo attraverso l’asportazione di truciolo dallo stesso. A differenza della tornitura, in cui i particolari ottenuti sono simmetrici rispetto a&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/lavorazioni-di-fresatura-come-evitare-usura-dei-taglienti/">Lavorazioni di fresatura: come evitare l’usura dei taglienti?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h2>Un controllo efficace dei carichi meccanici permette di mantenere intatta la qualità di fresa e taglienti più a lungo: scopriamo insieme come.</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1086 alignright" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/Lavorazioni-meccaniche-di-Fresatura-Torneria-Gima-e1458750838260-219x300.jpg" alt="Lavorazioni meccaniche di Fresatura - Torneria Gima" width="201" height="275" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/Lavorazioni-meccaniche-di-Fresatura-Torneria-Gima-e1458750838260-219x300.jpg 219w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/Lavorazioni-meccaniche-di-Fresatura-Torneria-Gima-e1458750838260-749x1024.jpg 749w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/Lavorazioni-meccaniche-di-Fresatura-Torneria-Gima-e1458750838260.jpg 2018w" sizes="auto, (max-width: 201px) 100vw, 201px" />L&#8217;operazione di <strong>fresatura</strong> è una lavorazione meccanica che permette la realizzazione di un pezzo attraverso l’<strong>asportazione di truciolo</strong> dallo stesso. A differenza della <strong>tornitura</strong>, in cui i particolari ottenuti sono simmetrici rispetto a un asse di rotazione centrale, nella <a href="https://www.gimaspa.com/servizio-torneria/">fresatura</a> viene imposto un moto rotatorio a un utensile chiamato <strong>fresa</strong> che va ad agire su un pezzo in moto di avanzamento lineare.</p>
<p>Nella <strong>tornitura</strong>, inoltre, l’utensile che incide il pezzo in lavorazione è solamente uno, di forma cuneiforme e che si muove secondo un moto rettilineo. La <strong>fresa</strong>, invece, è dotata di una serie di “punte” chiamate <strong>taglienti</strong> che, con carichi intermittenti, vanno ad agire sul pezzo per asportarne il truciolo, e restituire così la forma richiesta dal pezzo.</p>
<p>È necessario adottare una serie di accorgimenti per <strong>ottenere</strong> <strong>buone fresature</strong> e affinché i taglienti della fresa si mantengano integri a lungo nel tempo. Andremo a elencare <strong>alcuni consigli </strong>di seguito.</p>
<h3>Fresatura concorde e discorde: quale scegliere?</h3>
<p>La <strong>fresatura concorde</strong> è quella in cui il moto di rotazione della fresa procede nella stessa direzione del moto di avanzamento lineare del pezzo; nella <strong>fresatura discorde</strong>, invece, avviene il contrario: pezzo e fresa procedono in direzione opposta. Dal punto di vista della buona conservazione dei taglienti è quasi sempre <strong>consigliabile la fresatura concorde</strong>, per una serie di motivi:</p>
<ul>
<li>la fresatura discorde prevede uno sfregamento sul pezzo più intenso da parte del tagliente che, dunque, si rovina maggiormente;</li>
<li>la fresatura concorde favorisce il trasferimento di calore nel truciolo, proteggendo sia il pezzo che l’utensile;</li>
<li>con questa tipologia di movimento è più difficile che i <strong>trucioli</strong> vengano rimacinati dalla fresa, in quanto vengono automaticamente “gettati” dietro di essa.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-1104 alignleft" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/fresatura-concorde-e-discorde-lavorazioni-meccaniche-Gima.png" alt="fresatura concorde e discorde - lavorazioni meccaniche Gima" width="447" height="261" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/fresatura-concorde-e-discorde-lavorazioni-meccaniche-Gima.png 447w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/fresatura-concorde-e-discorde-lavorazioni-meccaniche-Gima-300x175.png 300w" sizes="auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px" />Sono pochi i casi in cui è preferibile adottare la <strong>fresatura discorde</strong>, ad esempio nelle lavorazioni pesanti, quando si ha a che fare con macchine vecchie e poco stabili, in quanto la fresatura concorde genera movimenti discendenti che a loro volta possono causare movimenti indesiderati del pezzo in lavorazione.</p>
<p>La fresatura concorde, inoltre, prevede che l’utensile entri nel pezzo allo spessore massimo del truciolo (spiegheremo meglio questo concetto nel paragrafo dedicato). Ciò significa che l’utensile è sottoposto a <strong>carichi meccanici elevati</strong> ed è importante assicurarsi che gli utensili utilizzati siano adatti a sostenerli (i materiali con cui &nbsp;vengono realizzati i taglienti oggi &#8211; metallo duro, ceramiche ed acciai rapidi &#8211; sono realizzati con polveri apposite, studiate per resistere in maniera egregia alla compressione).</p>
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<h3>Quando applicare il fluido da taglio?</h3>
<p>In questo caso è necessario distinguere fra operazioni di <strong>sgrossatura</strong> e di <strong>finitura</strong> del pezzo: durante l’operazione di sgrossatura, i taglienti subiscono variazioni di temperatura considerevoli e ciò, a lungo andare, provoca <strong>microfessure</strong> e un riduzione della loro durata. La regola generale è che, per evitare questo tipo di danni, le <strong>operazioni di sgrossatura</strong> devono essere sempre eseguite <strong>a secco</strong>, mentre quelle di <strong>finitura</strong>, in alcuni casi, possono essere coadiuvate dall’utilizzo di <strong>fluidi lubrificanti</strong> (questo perché durante queste lavorazioni i taglienti sono sottoposti a variazioni di temperatura meno ampie).</p>
<p>L’<strong>utilizzo di fluido da taglio</strong> è possibile ad esempio quando la finitura riguarda <strong>pezzi in </strong><strong>acciaio inossidabile e alluminio</strong>, durante operazioni di fresatura di leghe resistenti al calore o di ghisa ed è consigliabile per eliminare dal pezzo polvere e particelle di metallo o per raffreddare il componente, a seconda della necessità.</p>
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<h3>Controllare la vibrazione dell’utensile</h3>
<div id="attachment_1084" style="width: 310px" class="wp-caption alignright"><img loading="lazy" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1084" class="wp-image-1084 size-full" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/fresa-tangenziale-costruzioni-meccaniche-conto-terzi-Gima.png" alt="fresa tangenziale - costruzioni meccaniche conto terzi Gima" width="300" height="275"><p id="caption-attachment-1084" class="wp-caption-text">La <strong>fresa tangenziale</strong> è un tipo di fresa più rigida, in grado di attenuare le vibrazioni</p></div>
<p>La <strong>stabilità del tagliente</strong> è fondamentale per una conservazione idonea dello stesso nel tempo; per questo motivo è importante limitare quanto più possibile le <strong>vibrazioni</strong> dell’utensile nelle operazioni di fresatura, andando ad agire in particolare:</p>
<ul>
<li>sul <strong>portautensile</strong>, in modo tale che ad esempio l’assieme utensile sia il più corto e rigido possibile e che con piccole frese si utilizzi un adattatore conico (e che comunque questo sia del diametro più grande possibile);</li>
<li>sul <strong>percorso dell’utensile:</strong> usando nella spianatura una profondità di taglio ridotta e un avanzamento elevato, con inserti rotondi o a 45°; programmando inoltre un ampio raggio del percorso per evitare le vibrazioni nei raccordi e aumentando l’avanzamento se lo spessore del truciolo si riduce troppo;</li>
<li>sul <strong>bloccaggio del pezzo</strong> e sulla <strong>macchina utensile</strong>: è fondamentale assicurarsi del corretto serraggio del pezzo sulla tavola, sincerandosi anche del buono stato di conservazione del mandrino e della capacità della macchina di contenere le vibrazioni.</li>
</ul>
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<h3>Ingresso e uscita della fresa dal pezzo</h3>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1102 alignleft" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/angolo-di-uscita-fresatura-costruzioni-meccaniche-Gima.png" alt="angolo di uscita fresatura - costruzioni meccaniche Gima" width="467" height="229" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/angolo-di-uscita-fresatura-costruzioni-meccaniche-Gima.png 679w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/angolo-di-uscita-fresatura-costruzioni-meccaniche-Gima-300x147.png 300w" sizes="auto, (max-width: 467px) 100vw, 467px" />La <strong>durata del tagliente</strong> dipende in larga misura da come viene programmata <strong>l’entrata della fresa</strong> nel pezzo di lavorazione, soprattutto in caso di <strong>acciai</strong> o materiali molto duri: un ingresso graduale è sempre preferibile a uno diretto ed è molto importante stabilire la giusta strategia di avvicinamento, a seconda della lavorazione richiesta.</p>
<p>Per <strong>evitare usure precoci dei taglienti</strong> <strong>della fresa</strong>, è importante porre la giusta attenzione anche a come queste escono dal pezzo in lavorazione, non solo a come ci entrano: se l’uscita è improvvisa e non uniforme, ad esempio, il rischio è quello che i taglienti si scheggino o si spezzino.</p>
<p>Per evitare ciò, è necessario calibrare in maniera corretta il cosiddetto “<strong>angolo di uscita</strong>”, che è quello inscritto&nbsp;fra il raggio della fresa e il punto di uscita del tagliente (concetto opposto rispetto a quello di <em>angolo di registrazione</em>, che descrive quello fra&nbsp;il raggio della fresa e il <strong>tagliente in ingresso</strong>): angoli di uscita superiori o inferiori a <strong>+/- 30°</strong> permettono di mantenere l’integrità del tagliente più a lungo nel tempo.</p>
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<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-1103 aligncenter" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/durata-taglienti-angolo-di-uscita-fresatura-produzione-minuterie-metalliche-Gima.png" alt="durata taglienti angolo di uscita fresatura - produzione minuterie metalliche Gima" width="719" height="321" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/durata-taglienti-angolo-di-uscita-fresatura-produzione-minuterie-metalliche-Gima.png 921w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2016/03/durata-taglienti-angolo-di-uscita-fresatura-produzione-minuterie-metalliche-Gima-300x134.png 300w" sizes="auto, (max-width: 719px) 100vw, 719px" /></p>
<h3>Spessore del truciolo</h3>
<p>Un altro fattore fondamentale da considerare per una <strong>fresatura efficace</strong> è lo <strong>spessore massimo del truciolo</strong> producibile da un <strong>tagliente</strong>. È infatti estremamente importante non sovraccaricare i taglienti con spessori di truciolo troppo alti, ma è sconsigliabile anche tenerli troppo bassi, se non si vuole perdere in produttività ed efficienza del tagliente.</p>
<p>Il <strong>valore ideale</strong> a cui mantenere lo <strong>spessore del truciolo</strong> è indicato dalla case produttrici degli utensili, ed è costituito dalla media numerica fra le dimensioni minime e quelle massime supportabili.</p>
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<h3>La fresatura Gima Spa</h3>
<p><em>Gima Spa</em> è un’azienda all’avanguardia per <a href="https://www.gimaspa.com/servizio-torneria/">lavorazioni meccaniche di torneria</a>, e in particolare per quelle che richiedono operazioni di <strong>fresatura</strong>. Per questo specifico tipo di lavorazione, infatti, Gima Spa dispone di <strong>dieci fresatrici transfer</strong> e cinque <strong>centri di lavoro fino a quattro assi</strong>, per un servizio di produzione minuterie metalliche davvero su misura e per ogni esigenza.</p>
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<p>Si ringrazia <a href="http://www.macchineutensilinews.it/2015/07/21/fresatura-il-controllo-dei-carichi-meccanici">Macchine Utensili News</a> per la fornitura delle informazioni rielaborate in questo articolo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/lavorazioni-di-fresatura-come-evitare-usura-dei-taglienti/">Lavorazioni di fresatura: come evitare l’usura dei taglienti?</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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