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	<title>punzoni Archivi - Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</title>
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	<description>Tornitura, tranciatura lamiera, stampaggio a freddo e costruzione stampi</description>
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		<title>Stampi di tranciatura: come risolvere i problemi di rottura punzoni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2018 15:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[costruzione stampi]]></category>
		<category><![CDATA[elettroerosione]]></category>
		<category><![CDATA[punzoni]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/stampi-tranciatura-risolvere-problemi-rottura-punzoni/">Stampi di tranciatura: come risolvere i problemi di rottura punzoni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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			<p>La <strong>tranciatura</strong> dei <strong>metalli</strong> è l’operazione di <strong>formatura a freddo</strong> più severa che possa essere eseguita con uno stampo.<br />
<span id="more-1788"></span>Durante il taglio mediante<strong> punzoni di tranciatura</strong>, la <strong>lamiera</strong> viene inizialmente deformata ed in seguito tranciata, ecco perché viene utilizzato il termine <strong>formatura</strong> e non semplicemente “taglio”. Quando il punzone entra in contatto con la <strong>lamiera</strong>, esso compenetra nel materiale e ne causa la deformazione, generando sul bordo del particolare una sezione dall’aspetto lucido, detto zona di<strong> tranciatura. </strong>Quando il punzone penetra di una certa quantità, la sezione resistente si assottiglia e viene raggiunto il carico di rottura del materiale il quale cede all’istante generando, sul bordo, una zona di frattura dall’aspetto opaco e ruvido.</p>
<div id="attachment_1789" style="width: 310px" class="wp-caption alignleft"><img fetchpriority="high" decoding="async" aria-describedby="caption-attachment-1789" class="wp-image-1789 size-medium" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/07/bordo-tranciato-risolvere-problemi-rottura-punzoni-300x231.png" alt="Schianto e bava di tranciatura" width="300" height="231" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/07/bordo-tranciato-risolvere-problemi-rottura-punzoni-300x231.png 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2018/07/bordo-tranciato-risolvere-problemi-rottura-punzoni.png 683w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-1789" class="wp-caption-text">Schianto e bava di tranciatura</p></div>
<p>La <strong>tranciatura</strong> non solo richiede uno sforzo maggiore rispetto alle altre operazioni di formatura come <strong>piegatura</strong> e <strong>imbutitura</strong>, ma produce anche maggiori shock e vibrazioni, i quali devono essere assorbiti dallo stampo e dalla pressa senza che ci siano rotture o danni ai componenti. Va da se che più il carico di <strong>rottura della lamiera</strong> è elevato, maggiore sarà lo sforzo di<strong> tranciatura</strong>.</p>
<p>Come facilmente intuibile, i punzoni, ovvero gli utensili che agiscono sulla lamiera compenetrando in una forma complementare detta matrice, devono far fronte a sforzi molto elevati, ed oltre alla normale usura per attrito possono essere soggetti a rotture o scheggiature.</p>
<h2>La pressa: qual è la giusta macchina da utilizzare?</h2>
<p>La scelta di una <strong>pressa</strong> adatta alla lavorazione da effettuare è fondamentale: assicurarsi sempre che la pressa in sia buone condizioni di lavoro e che subisca minime flessioni e vibrazioni quando sotto carico.</p>
<p>Se si devono eseguire delle piegature semplici o tagli a basso tonnellaggio può essere sufficiente utilizzare una <strong>pressa a collo di cigno</strong>, ma se il lavoro necessità di una forza maggiore o quando il gioco tra punzone e matrice è minimo, questa tipologia non è adatta.</p>
<p>Con l’aumentare del tonnellaggio, è preferibile utilizzare una <strong>pressa monolitica</strong>, la cui mazza scorre su 4 montanti, la quale è in grado di far fronte a sollecitazioni e vibrazioni più elevate.</p>
<p>Inoltre, per applicazioni di alta precisione e ad alta velocità, è possibile ricorrere a presse speciali, con azionamento a leverismo e mazza guidata su 4 colonne, particolarmente adatte anche per l’impiego di utensili in metallo duro.</p>
<h2>La scelta dei materiali per punzoni</h2>
<p>I punzoni di tranciatura, oltre ad avere una buona resistenza all’usura, il che richiede elevata durezza, devono essere abbastanza tenaci per resistere a scheggiature e rotture. Esistono degli acciai fortemente legati adatti allo scopo, come ad esempio l’acciaio da bonifica 1.2080 o 1.2379.</p>
<p>Una caratteristica fondamentale per la buona riuscita del taglio è la scelta del gioco tra punzone e matrice: essa dipende principalmente dal tipo e dallo spessore di materiale da tagliare. Per i fori, va tenuto conto che man mano che il diametro da ottenere diminuisce e si avvicina allo spessore del materiale, il gioco deve aumentare.</p>
<h2>Trattamenti termici e taglio con elettroerosione a filo</h2>
<p>I <strong>punzoni</strong> vengono prodotti tramite taglio con elettroerosione a filo da un blocco di acciaio che è stato sottoposto a trattamento termico di bonifica, ovvero tempra più rinvenimento. E’ pertanto fondamentale che la materia prima sia uniforme in termini di durezza e non presenti tensioni interne. In alcuni caso potrebbe essere necessario tener conto dell’anisotropicità del materiale dovuta ai processi di fabbricazione.</p>
<p>Il processo di elettroerosione (wire EDM &#8211; <em>Electrical Discharge Machining</em>) può causare dei danni che causano rotture premature. A livello microscopico, le scariche elettriche che eseguono il taglio danno origine a delle micro fusioni e fessurazioni sulla superfice del punzone. Dato che questo processo avviene in acqua, il metallo subisce localmente uno shock termico che lo rende duro e fragile in superfice. In alcuni casi, può essere utile effettuare un rinvenimento post-EDM per ripristinare la tenacità del punzone.</p>
<p>La fisica della<strong> tranciatura,</strong> consente ai costruttori di stampi di prendere giuste decisioni, basate su dati e sull’esperienza, durante la fase di ingegnerizzazione e <strong>risoluzione problemi</strong> di uno <strong>stampo di tranciatura</strong>.</p>

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