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	<title>stampi di tranciatura Archivi - Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</title>
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	<description>Tornitura, tranciatura lamiera, stampaggio a freddo e costruzione stampi</description>
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		<title>Manutenzione stampi di tranciatura: quali sono le procedure corrette</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/manutenzione-stampi-di-tranciatura-quali-sono-le-procedure-corrette/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Sep 2021 09:16:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[stampaggio lamiera]]></category>
		<category><![CDATA[stampi di tranciatura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Qual è la differenza tra manutenzione e riparazione di uno stampo di tranciatura?Durante le operazioni di stampaggio lamiera, gli sforzi a cui uno stampo è sottoposto possono causare l&#8217;usura o la rottura di alcuni componenti. Punzoni e matrici possono scheggiarsi, fessurarsi o avere dei distacchi. Anche componenti come viti e molle possono essere soggetti a&#8230;</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Qual è la differenza tra <strong>manutenzione </strong>e <strong>riparazione </strong>di uno <strong>stampo di tranciatura</strong>?<br>Durante le operazioni di <strong>stampaggio lamiera</strong>, gli sforzi a cui uno <strong>stampo </strong>è sottoposto possono causare l&#8217;usura o la rottura di alcuni componenti. <strong>Punzoni </strong>e <strong>matrici </strong>possono scheggiarsi, fessurarsi o avere dei distacchi. Anche componenti come viti e molle possono essere soggetti a rottura.</p>



<p>Molte attività di riparazione sono dovute ad alcune mancanze, come una <strong>progettazione stampo</strong> non adeguata o procedure di attrezzaggio e manutenzione non corrette. Ciò comporta ovviamente un aumento dei fermi macchina ed un maggior tempo impiegato dal personale nella riparazione, piuttosto che nella prevenzione.</p>



<p>Qual è dunque il miglior modo di operare in un&#8217; <strong>officina stampi</strong>? Le operazioni quotidiane dovrebbero consistere nella affilatura degli utensili a causa della normale usura, sostituzione delle molle prima del fine ciclo vita previsto, pulizia, controllo ispettivo e lubrificazione periodici degli stampi.</p>



<p>Molto spesso però, le richieste del mercato ad una produzione just in time sempre più flessibile possono far perdere di vista questo aspetto fondamentale per l&#8217;efficienza di un&#8217;officina di <strong>costruzione stampi</strong>. Ecco perché un vero programma di <strong>manutenzione preventiva</strong> è fondamentale per garantire un funzionamento ottimale degli stampi.</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading">Affilatura di punzoni e matrici</h3>



<p>Le superifici di taglio sono soggette ad usura nel tempo, il che si riflette in possibili bave sul pezzo, problemi di avanzamento del nastro e aumenti degli sforzi di taglio, solo per citarne alcuni. Per questo motivo, <strong>punzoni e matrici</strong> devono essere affilati periodicamente. Durante la fase di affilatura è fondamentale:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Scegliere una mola adeguata:</strong> la mola da rettifica deve essere scelta in base al materiale dell&#8217;utensile da affilare. C&#8217;è una grande differenza ad esempio tra un <strong>acciaio per utensili</strong> come il <strong>1.2379</strong> e un <strong>metallo duro sinterizzato</strong>.<br>Durante la fase di affilatura va tenuta sotto controllo la temperatura, utilizzando un opportuno fluido refrigerante. La mola è costituita da milioni di singoli punti di taglio, i <strong>granuli</strong>. Quando questi granuli perdono la capacità di asportare materiale, essi devono staccarsi dalla mola. Se ciò non accade si verifica un aumento di temperatura con conseguente bruciatura della superficie.<br></li><li><strong>Rettificare con il corretto angolo di taglio: </strong>i <strong>punzoni </strong>possono essere affilati con un certo <strong>angolo di taglio</strong> per favorire la penetrazione nel materiale e <strong>ridurre lo sforzo</strong>. E&#8217; consigliabile mantenere un profilo simmetrico per evitare sforzi tangenziali.<br></li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="350" height="232" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/angolo-di-tranciatura-1.png" alt="" class="wp-image-2741" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/angolo-di-tranciatura-1.png 350w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/angolo-di-tranciatura-1-300x199.png 300w" sizes="(max-width: 350px) 100vw, 350px" /><figcaption>Angolo di taglio dei punzoni</figcaption></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Applicazione degli spessori</h3>



<p>Matrici, inserti o punzoni a volte devono essere spessorati per mantenere la corretta altezza relativa. Per fare ciò, si usano degli appositi fogli di diversi spessori. In questa fase è importante:</p>



<ul class="wp-block-list"><li><strong>Evitare di utilizzare spessori multipli</strong>. E&#8217; preferibile utilizzare un singolo foglio più spesso. Ciò evita l&#8217;effetto &#8220;molla&#8221; e possibili movimenti indesiderati.</li><li>Assicurarsi che gli spessori non interferiscano con viti o fori di scarico dello sfrido.</li><li>Rimuovere le bave dai bordi degli spessori.</li><li>Assicurarsi che tutti gli spessori siano <strong>puliti </strong>e privi di corpi estranei, anche durante l&#8217;assemblaggio e la <strong>chiusura dello stampo</strong>.</li></ul>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1977-1024x683.jpg" alt="Stampo di tranciatura" class="wp-image-2746" width="512" height="342" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1977-1024x683.jpg 1024w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1977-300x200.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1977-768x512.jpg 768w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1977-1536x1024.jpg 1536w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2021/09/IMG_1977-2048x1365.jpg 2048w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /><figcaption>Stampo di tranciatura</figcaption></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading">Pulizia ed ispezione</h3>



<p>Gli stampi di tranciatura devono essere puliti ed ispezionati regolarmente. Si consiglia di:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>Controllare che le viti siano tirate.</li><li>Controllare che le viti e le spine siano integre.</li><li>Ispezionare le molle.</li><li>Se ci sono molle rotte, cercare la causa della rottura.</li><li>Sostituire le molle se sono vicine al ciclo di vita stimato.</li><li>Ispezionare superfici guida e le camme.</li><li>Controllare lo stato di bussole e colonne guida.</li><li>Pulire lo stampo da sfridi, scheggie e residui di lubrificante.</li><li>Asciuguare lo stampo per evitare corrosione.</li><li>Lubrificare le guide punzoni, le colonne guida e ovunque necessario.</li></ul>



<p>Questa è solo una lista base delle procedure da eseguire. Ogni <strong>stampo </strong>potrebbe avere esigenze particolari o richiedere una maggiore attenzione su determinati componenti. E&#8217; fondamentale quindi designare un vero e proprio piano di <strong>manutenzione preventiva</strong>, che consenta di ridurre le riparazioni straordinarie e di conseguenza i fermi macchina.</p>
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		<title>I tre principi fondamentali per risolvere i problemi degli stampi</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/i-tre-principi-fondamentali-per-risolvere-i-problemi-degli-stampi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2019 08:18:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[lamiera]]></category>
		<category><![CDATA[manutenzione]]></category>
		<category><![CDATA[stampi di tranciatura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella produzione dei particolari in lamiera tramite stampi, molti sono i fattori che incidono sulla buona riuscita del processo. Una variazione di questi parametri può causare problemi nello stampaggio. Pertanto risulta fondamentale stabilire un metodo efficace nella fase di identificazione delle criticità. Problemi che a volte sembrano insormontabili, sono spesso dovuti alla violazione di regole&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/i-tre-principi-fondamentali-per-risolvere-i-problemi-degli-stampi/">I tre principi fondamentali per risolvere i problemi degli stampi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Nella produzione dei <strong>particolari in lamiera </strong>tramite <strong>stampi</strong>, molti sono i <a href="https://www.gimaspa.com/i-fattori-principali-che-incidono-sulla-produzione-di-particolari-stampati-in-lamiera/">fattori che incidono sulla buona riuscita del processo</a>. Una variazione di questi parametri può causare problemi nello <strong>stampaggio</strong>. Pertanto risulta fondamentale stabilire un metodo efficace nella fase di identificazione delle criticità.</p>



<p>Problemi che a volte sembrano insormontabili, sono spesso
dovuti alla violazione di regole base di <strong>progettazione</strong>
e <strong>manutenzione</strong>. Nella risoluzione di
questi problemi, è fondamentale analizzare i seguenti principi, esattamente
nell’ordine in cui vengono proposti:</p>



<h3 class="wp-block-heading">1. <strong>Posizionamento della lamiera</strong> nello stampo</h3>



<p>Il primo passo da fare è assicurarsi che il particolare
semilavorato o la <strong>bandella</strong> siano <strong>posizionati correttamente</strong>. Questo compito
è solitamente affidato a dei <strong>punzoni
pilota</strong> e a delle <strong>guide</strong>
cilindriche o rettilinee.</p>



<p>Finché il particolare non è accuratamente posizionato, non
sarà possibile bloccarlo nella sua posizione di lavorazione.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/07/Sezione-stampo.jpg"><img decoding="async" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/07/Sezione-stampo-1024x563.jpg" alt="Sezione-stampo-tranciatura" class="wp-image-2605" width="640" height="353" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/07/Sezione-stampo-1024x563.jpg 1024w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/07/Sezione-stampo-300x165.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/07/Sezione-stampo-768x422.jpg 768w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2019/07/Sezione-stampo.jpg 1551w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></a></figure></div>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Gli stampi
progressivi</strong></h4>



<p>Negli <strong>stampi
progressivi</strong> questo problema è molto comune. E’ fondamentale che il diametro
effettivo del punzone pilota si estenda oltre lo spessore del materiale, prima
che il <strong>premilastra</strong> entri in contatto
con la <strong>lamiera</strong>. Se il punzone pilota
è troppo corto, il pilota entrerà effettivamente in azione dopo che il
premilastra ha bloccato la lamiera.</p>



<p>Quando ciò si verifica, è possibile incorrere in rotture o
grippaggio dei punzoni pilota e deformazione dei rispettivi fori. Ovviamente
anche i particolari risulteranno difettati, a causa del disallineamento.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Avanzamento della
lamiera</strong></h4>



<p>Occorre fare attenzione che quando i piloti entrano in azione, le pinze dell’<strong>alimentatore</strong> siano sbloccate, in modo da permettere il riposizionamento della lamiera. Una volta che il premilastra è chiuso, è possibile bloccare nuovamente le pinze.<br>L’<strong>avanzamento</strong> della lamiera è un aspetto fondamentale per il corretto posizionamento, per maggiori informazioni si rimanda a questo <a href="https://www.gimaspa.com/sistemi-avanzamento-lamiera-nello-stampaggio/">articolo</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading">2. <strong>Bloccaggio del semilavorato</strong></h3>



<p>Una volta che il pezzo è posizionato correttamente, occorre
bloccarlo e mantenerlo in posizione per tutta la durata della lavorazione.&nbsp; Per fare ciò vengono utilizzati <strong>premilastra</strong> e <strong>cuscini</strong> che applicano una forza mediante <strong>molle</strong> o fluido in <strong>pressione</strong>.</p>



<p>La forza applicata deve essere adatta alla lavorazione e al
tipo di materiale in lavorazione. Per <strong>piegare
lamiere</strong> di <strong>spessore elevato</strong> ad
esempio, la forza dovrà essere molto alta in modo da contrastare la
deformazione del materiale in direzione opposta alla <strong>piega</strong>.</p>



<p>Se il particolare ha subito una <strong>piegatura</strong> nei passaggi precedenti e deve essere <strong>tranciato</strong>, è importante che il <strong>premilamiera</strong> ricalchi alla perfezione
la sagomatura del pezzo.</p>



<h3 class="wp-block-heading">3. <strong>Eseguire la lavorazione</strong></h3>



<p>Una volta posizionato e bloccato il pezzo, è possibile
eseguire la lavorazione di <strong>taglio</strong>, <strong>deformazione</strong> o <strong>coniatura</strong>.</p>



<p>Se i punzoni sono provvisti di <strong>estrattori</strong> a molla o in gomma per l’evacuazione dello <strong>sfrido</strong>, occorre fare attenzione che la
forza da essi applicata non sia tanto elevata da iniziare il taglio prima che
avvenga il contatto sulla superficie in metallo.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>Stampi di imbutitura</strong></h4>



<p>In uno stampo di <strong>imbutitura</strong>,
se il cuscino rimane leggermente sotto rispetto alla superficie superiore del
punzone, non ci sarà contatto e quindi pressione sulla lamiera. Questo può
causare delle <strong>grinze</strong> che
risulteranno estremamente difficili da rimuovere in seguito.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Progettazione
stampi intelligente</strong></h3>



<p>Un’attenta <strong>progettazione</strong>
dello <strong>stampo</strong> deve riguardare non
solo il punto di vista tecnico ma anche il punto di vista pratico. Deve cioè consentire
un utilizzo e una <strong>manutenzione</strong> che
siano pratici nel tempo, sia per l’operatore addetto allo stampaggio che per l’<strong>officina stampi</strong>. E’ inoltre importante
tenere una traccia storica della vita di ogni stampo in modo da conoscere gli
interventi effettuati e facilitare la risoluzione di eventuali problemi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/i-tre-principi-fondamentali-per-risolvere-i-problemi-degli-stampi/">I tre principi fondamentali per risolvere i problemi degli stampi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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