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	<title>stampo progressivo Archivi - Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</title>
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	<description>Tornitura, tranciatura lamiera, stampaggio a freddo e costruzione stampi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Feb 2019 15:35:08 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Check-list per l’installazione nella pressa dello stampo progressivo</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/check-list-linstallazione-nella-pressa-dello-stampo-progressivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 11:01:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[pressa]]></category>
		<category><![CDATA[stampaggio lamiera]]></category>
		<category><![CDATA[stampo progressivo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo stampaggio lamiera con stampo progressivo è una lavorazione meccanica che permette di ottenere prodotti finiti o semilavorati tramite operazioni di tranciatura, piegatura, coniatura e imbutitura. Gli stampi progressivi sono costituiti da uno stampo superiore ed uno inferiore: essi vengono installati in una pressa e permettono di tagliare e deformare la lamiera tramite stazioni consecutive&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/check-list-linstallazione-nella-pressa-dello-stampo-progressivo/">Check-list per l’installazione nella pressa dello stampo progressivo</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo <strong>stampaggio lamiera</strong> con stampo progressivo è una <strong>lavorazione meccanica</strong> che permette di ottenere prodotti finiti o semilavorati tramite operazioni di tranciatura, piegatura, coniatura e imbutitura. Gli stampi progressivi sono costituiti da uno stampo superiore ed uno inferiore: essi vengono installati in una pressa e permettono di tagliare e deformare la lamiera tramite stazioni consecutive formate da <strong>punzoni</strong> e <strong>matrici</strong>. Le dimensioni dello stampo sono determinate dal numero delle lavorazioni da eseguire e dalla complessità del o dei particolari; questi avanzano insieme alla lamiera, che entra sotto forma di nastro all’interno dello stampo.</p>
<p>È importante identificare l’iter giusto e stabilire delle procedure da seguire nella fase di installazione dello stampo nella pressa. Non è semplice dare dei suggerimenti e delle indicazioni universali: sono troppe le variabili che possono intervenire e solo l’esperienza data dall’utilizzo dei propri macchinari può permettere di definire una lista completa di elementi che permettono di ottenere un ottimo lavoro. Si ritiene comunque opportuno definire una check-list generica, che dovrebbe essere sempre rispettata al fine di assicurare un’esecuzione sicura e corretta.</p>
<h2>Elementi essenziali per una corretta impostazione dello stampo</h2>
<p>Volendo stilare una <strong>lista di elementi</strong> da tener sempre presenti e che permettono di portare avanti un lavoro di alto livello, gli esperti del settore evidenziano questi parametri:</p>
<ul>
<li>Seguire tutte le <strong>regole di sicurezza</strong> aziendali e indicate dalle norme vigenti in merito alla sicurezza sul lavoro;</li>
<li>Prestare attenzione all’elenco di informazioni del processo di stampaggio progressivo. E’ necessario fare una lista di tutte le attrezzature e degli strumenti utilizzati per impostare lo stampo;</li>
<li>Assicurarsi che il nuovo stampo da impostare sia pulito in ogni sua parte e che non abbia bave o scarti sia sulla parte superiore che inferiore;</li>
<li>Prendere nota dell’altezza della pressa e controllare se è stata modificata dall’ultima impostazione;</li>
<li>Impostare la pressa al <strong>punto morto superiore</strong> (PMS);</li>
<li>Controllare le condizioni della pressa, se necessario provvedere alla pulizia e lubrificazione;</li>
<li>Durante il caricamento degli stampi nella pressa, bisogna assicurarsi che la sua linea centrale sia allineata, da destra a sinistra, con il punto centrale della matrice;</li>
<li>Posizionare lo stampo sul piano della pressa, in modo che le stazioni dello stampo siano bilanciate rispetto al punto centrale della pressa. In genere questo bilanciamento è determinato dal progettista, tramite il calcolo del baricentro degli sforzi. E’ importante notare che non sempre è consigliabile posizionare lo stampo vicino all’alimentatore. In questo modo l’alimentazione potrebbe essere agevolata, ma potrebbe avere effetti negativi sulla pressa, sullo stampo e sulla qualità dei pezzi. Se lo stampo non viene posizionato correttamente, la mazza della pressa potrebbe inclinarsi ogni colpo;</li>
<li>Regolare l&#8217;altezza della pressa. Per controllare l&#8217;altezza, in alcuni casi può essere utile usare dei blocchi di fine corsa;</li>
<li>Fissare lo stampo superiore alla pressa, posizionare le staffe anche sullo stampo inferiore ma lasciare le viti allentate. Assicurarsi di utilizzare viti con sezione e <strong>resistenza</strong> adeguate e controllare il loro stato;</li>
<li>Muovere la pressa diverse volte così da allineare lo stampo superiore con lo stampo inferiore e poi rendere il tutto fisso e sicuro;</li>
<li>Impostare la velocità della pressa dalla precedente esecuzione. Da notare che, cambiando la velocità della pressa durante un ciclo di produzione, cambierà la velocità della mazza e dello stampo superiore. Questo renderà necessaria una revisione dell’altezza per mantenere il giusto gioco e non compromettere la qualità dei pezzi. Tenere a mente che la pressa ha anche una soglia di tolleranza che permetterà questa variazione: è possibile utilizzare i blocchi di stop, ma fare attenzione a non sovraccaricare la pressa;</li>
<li>Impostare i guida bandella nello stampo, nell’alimentatore e nel raddrizzatore fino alla massima curvature possibile. Se le guide sono troppo forzate, non permetteranno un esecuzione allineata e corretta causando perdita di produttiva ed errori di passo;</li>
<li>Impostare eventuali scivoli o attrezzatura per la rimozione degli scarti;</li>
<li>Impostare la protezione del pilota <strong>salvastampo</strong> e la progressione dell’alimentazione;</li>
<li>Impostare sempre tutti gli elementi di sicurezza (sportelli, barriere ottiche ecc…).</li>
</ul>
<p>Il procedimento può risultare lungo e pedissequo, ma se non si seguono questi passaggi si aumentano i rischi di sbagliare, di inficiare il lavoro, di generare inattività e di dover ricorrere a manutenzioni dispendiose.</p>
<h3>L’affidabilità di Gima Spa nelle operazioni di stampaggio lamiera</h3>
<p><strong>Lavorazioni meccaniche</strong> così specifiche, lunghe e importanti necessitano di professionisti dalla lunga tradizione sul campo. L’officina meccanica di precisione di <strong>Gima Spa</strong> ha adibito un suo intero reparto allo stampaggio lamiera che, grazie all’utilizzo di macchinari di precisione e alla formazione attenta e costante del personale, riesce a rispondere alle richieste di precisione, affidabilità e alta qualità dei suoi clienti.</p>
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		<title>Come ottimizzare la progettazione stampi mediante il calcolo della forza di tranciatura e deformazione</title>
		<link>https://www.gimaspa.com/calcolo-sforzo-di-tranciatura/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Gima]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 09:57:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<category><![CDATA[stampaggio lamiera]]></category>
		<category><![CDATA[stampo progressivo]]></category>
		<category><![CDATA[tranciatura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella lavorazione delle lamiere uno degli aspetti più importanti è la progettazione e la realizzazione degli stampi. La geometria ed il materiale del particolare da ottenere sono i primi input che devono essere presi in esame dagli stampisti, i quali, sulla base delle conoscenze teoriche ma anche grazie ad una grande esperienza sul campo, definiscono&#8230;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/calcolo-sforzo-di-tranciatura/">Come ottimizzare la progettazione stampi mediante il calcolo della forza di tranciatura e deformazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella <strong>lavorazione delle lamiere</strong> uno degli aspetti più importanti è la <strong>progettazione</strong> e la realizzazione degli<strong> stampi</strong>. La geometria ed il materiale del particolare da ottenere sono i primi input che devono essere presi in esame dagli stampisti, i quali, sulla base delle conoscenze teoriche ma anche grazie ad una grande esperienza sul campo, definiscono le caratteristiche dello <strong>stampo per deformazione a freddo</strong>.</p>
<p>I principali stampi utilizzabili per lavorare la lamiera sono quelli <strong>a passo</strong> e quelli <strong>transfer</strong>. Nei primi, la lamiera entra sotto forma di nastro nello stampo e viene sottoposta a lavorazioni consecutive, finché il particolare finito non viene distaccato all’ultimo passaggio. Con i secondi, utilizzati principalmente per le lavorazioni di imbutitura, il semilavorato in lamiera è messo in movimento da un transfer che, ad ogni colpo della pressa, porta avanti il pezzo. In sostanza, la differenza di base tra i due riguarda il modo in cui il pezzo viene fatto avanzare tra una fase e l’altra della lavorazione.</p>
<p>In un progetto di lavorazione così complesso e che richiede dei software sempre più all’avanguardia è fondamentale il <strong>calcolo della forza </strong>nello <strong>stampaggio progressivo</strong>, che permette di ottimizzare la realizzazione degli stampi stessi e di scegliere una <strong>pressa</strong> adeguata per la lavorazione.</p>
<h2>Come si calcola il tonnellaggio nello stampaggio progressivo?</h2>
<p>Si deve calcolare la <strong>quantità totale di lavoro svolto dalla pressa</strong> ad ogni progressione (passo) dello stampo, includendo: tranciatura dei fori pilota, forza del premilamiera, forza degli estrattori, forza del cuscino in azoto, camme, taglio degli scarti, oltre ovviamente alle operazioni principali di tranciatura, imbutitura, piegatura, coniatura. Una volta registrato il carico per ogni operazione si sommano per ottenere il <strong>tonnellaggio totale</strong> necessario per lo stampaggio. Gli aspetti fondamentali per calcolare il tonnellaggio della pressa sono:</p>
<ul>
<li><strong>l’energia</strong>: fondamentale per definire le dimensioni della pressa, in quanto si può avere abbastanza tonnellaggio, ma non abbastanza energia. L&#8217;<strong>energia insufficiente</strong> è una causa comune di blocco della pressa al punto morto inferiore (PMI). Per ottenere un calcolo accurato è necessario convertire tutti i valori in unità di misura omogenee (millimetri e newton). Questo passaggio permette di ottenere tutti i dati necessari per il secondo calcolo: l&#8217;<strong>energia richiesta in Joule</strong>.</li>
<li><strong>Proprietà del materiale metallico</strong>: ovvero lo spessore del materiale in millimetri, la resistenza al taglio,  alla deformazione ed il carico di rottura del materiale in N/mm<sup>2</sup>.</li>
<li><strong>Schema delle progressioni</strong>: per particolari che richiedono un elevato numero di passi, è consigliabile avere un layout della <strong>bandella</strong> con una<strong> striscia di progressione</strong> su carta su cui possono essere applicati dei <strong>codici-colore</strong> e si possono segnare i carichi di ogni lavorazione. In questo modo si è sicuri di non aver trascurato nulla che possa creare un carico aggiuntivo. Il layout-bandella aiuta anche a calcolare il baricentro degli sforzi e quindi la corretta posizione dello stampo sulla pressa. In questo modo è possibile massimizzare la durata degli utensili prima di ogni raffilatura, assicurando anche una migliore qualità dei pezzi.</li>
</ul>
<h2>Formula per calcolare lo sforzo di tranciatura piana:</h2>
<p>Perimetro [mm] * Spessore materiale [mm] * Resistenza del materiale al taglio [N/mm<sup>2</sup>] = Forza di tra<img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-1481 alignleft" src="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/01/20170112_093012-300x225.jpg" alt="20170112_093012" width="300" height="225" srcset="https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/01/20170112_093012-300x225.jpg 300w, https://www.gimaspa.com/gima/wp-content/uploads/2017/01/20170112_093012.jpg 340w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />nciatura [N]</p>
<p>Utilizzando lo spessore totale del materiale si effettua un’approssimazione per eccesso della forza, dato che lo spessore effettivo di tranciatura, visibile sul bordo della parte tagliata, è inferiore allo spessore del materiale. Tuttavia, in questo modo si compensa l’eventuale usura di punzoni e matrice.</p>
<p>Si può inoltre <strong>ridurre</strong> <strong>il</strong> <strong>tonnellaggio della pressa </strong>introducendo un angolo di taglio tra punzone e matrice di tranciatura. Si noti però che ciò va fatto in maniera scientifica e non diminuisce l’energia della lavorazione.</p>
<h2></h2>
<h2></h2>
<h2>Formula per calcolare lo sforzo di imbutitura:</h2>
<p>Perimetro [mm] * Spessore materiale [mm] * Carico di rottura del materiale [N/mm<sup>2</sup>] = Forza di imbutitura [N]</p>
<p>Una volta calcolate le forze di lavorazione e aggiunte quelle ausiliare come premilastra, estrattori, camme ecc., è importante determinare:</p>
<ul>
<li>La posizione, relativamente alla corsa della pressa tra punto morto superiore ed inferiore, degli sforzi. In questo modo è possibile calcolare l’energia necessaria.</li>
<li>La distribuzione degli sforzi relativamente al piano della pressa, per posizionare correttamente lo stampo.</li>
</ul>
<h3>Perché è importante affidarsi a dei professionisti dello stampaggio</h3>
<p>Il lavoro di <strong>stampaggio lamiera </strong>di diversi metalli è un’operazione delicata che non può e non deve essere improvvisata. Un lavoro ben fatto conferisce una maggiore qualità al prodotto e permette di risparmiare sui costi di lavorazione e manutenzione successivi.</p>
<p>Per questo motivo è importante affidarsi alla professionalità, all’affidabilità e alla precisione di chi di questi lavori ne fa da tempo un’arte. <strong>Gima Spa</strong>, oltre ad occuparsi di lavori di torneria e tranciatura, è da sempre attiva nel campo della <a href="https://www.gimaspa.com/servizio-progettazione-costruzione-stampi/">progettazione stampi</a> proponendo anche altri tipi di stampi: <strong>stampi a blocco</strong> e <strong>di ripresa</strong>.</p>
<p>Forte della sua storia, di un intenso sviluppo tecnologico ottenuto grazie ad una costante attenzione al panorama scientifico ed alla formazione del proprio team di lavoro, Gima Spa mette a disposizione dei suoi clienti professionalità, attenzione al dettaglio ed una vasta gamma di servizi personalizzati.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.gimaspa.com/calcolo-sforzo-di-tranciatura/">Come ottimizzare la progettazione stampi mediante il calcolo della forza di tranciatura e deformazione</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.gimaspa.com">Lavorazioni Meccaniche conto terzi - Gima S.p.A.</a>.</p>
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