Nel mese di Gennaio 2026, Gima S.p.A. ha consegnato una nuova automazione dedicata al mondo accessori moda ed articoli religiosi.
La macchina in questione, completamente automatizzata, realizza ed assembla anelli catena direttamente sul ciondolo, che può differire per forma e dimensioni.
Proprio questa infatti è la sua peculiarità: la macchina è una diretta evoluzione delle quattro già prodotte nel 2025, ma differisce per il suo grado di “versionabilità”, dato che può essere utilizzata per assemblare più tipologie di accessori e ciondoli dalle forme e dimensioni diverse.
Questa caratteristica è stata raggiunta grazie a particolari accortezze, come un set di differenti guide e componenti per ogni tipologia di ciondolo, una telecamera evoluta con supporto dell’AI e un software PLC/HMI intelligente e flessibile.

Il cambio versione avviene in modo estremamente semplice: per ogni modello da produrre, l’attrezzista ha a disposizione un kit di componenti plug-and-play che può essere sostituito rapidamente senza necessità di apportare ulteriori regolazioni. Una volta sostituito il modello, sarà poi il software a pensare al resto.
Particolare menzione merita la scelta dell’uso di guide telescopiche per l’apertura e la chiusura dello sportello principale, che facilitano molto le operazioni di manutenzione e cambio versione, ed al contempo alzano gli standard di sicurezza d’uso e comfort di utilizzo.
La macchina supporta l’integrazione Industry 4.0 ed utilizza bus di campo EtherCAT e Ethernet/IP per la comunicazione tra i vari azionamenti e dispositivi, semplificando ulteriormente manutenzione e cablaggi.
Questo progetto, dunque, muove ancora più in alto l’asticella degli obiettivi raggiunti da Gima S.p.A. in ambito di automazione e diventa nuovo punto di partenza e nuovo standard per i successivi a venire.


